Uno studio LCA analizza sette formati di packaging beverage e i loro impatti
Forte elemento identitario, garanzia di qualità e protezione del prodotto, interfaccia di comunicazione con il cliente: la chiusura si conferma come un componente tecnico che opera su più piani e di alto valore strategico. «Non è un semplice tappo – sottolinea Enrico Bracesco, CEO del Gruppo Crealis – ma un elemento che veicola qualità, posizionamento…
Un nuovo formato che intercetta occasioni informali e consumatori più aperti all’innovazione
Il recupero di acque reflue di lavorazione di un birrificio emerge come leva concreta per ridurre la pressione sulle risorse idriche, soprattutto in aree esposte a crescente scarsità
Nel fine linea si sta giocando una partita sempre più centrale per le prestazioni complessive delle linee di imbottigliamento. È una fase che oggi emerge come uno dei punti più delicati – e allo stesso ricchi di opportunità – dell’intero processo. In un contesto produttivo che sta cambiando radicalmente – lotti più piccoli, maggiore varietà…
Una piattaforma che trasforma i dati di linea in decisioni operative, semplificando la gestione di impianti sempre più complessi
Uno studio analizza l’imbottigliamento in PET e multipack in film LDPE, evidenziando i vantaggi ambientali dei materiali riciclati
La tecnologia italiana dell’imbottigliamento incontra la birra artigianale islandese: il caso Kaldi Brewery
Oggi la competizione nei beni confezionati non si misura più soltanto sulla performance del contenuto. Si misura sulla capacità del sistema prodotto di costruire significato, differenziazione e coerenza industriale. In questo scenario il packaging non è più un supporto tecnico, ma un’infrastruttura strategica che connette produzione, marca e mercato. Gentlebrand, realtà del Gruppo Tetra Laval,…
Funzionalità, stabilità e sostenibilità dalle nuove tecnologie dell’amido: è quanto emerge da uno studio di Vilela e colleghi, che analizza le applicazioni emergenti di questa sostanza nel food&beverage, con particolare attenzione al comparto alcolico
I biosensori a base di lievito rappresentano una piattaforma analitica versatile e a basso costo, con potenziale significativo per il controllo precoce dei contaminanti nel settore beverage. La sfida è ora tradurre questa innovazione in soluzioni industrialmente validate
L’integrazione di sensori avanzati e intelligenza artificiale promettono un controllo di processo evoluto, ma servono validazione industriale e standard condivisi