Il 15 settembre 2026 all’Università degli Studi di Napoli Parthenope un confronto tra istituzioni, università ed esperti sui controlli, la qualità e il contrasto alle frodi nel settore agroalimentare
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Il 15 settembre 2026 all’Università degli Studi di Napoli Parthenope un confronto tra istituzioni, università ed esperti sui controlli, la qualità e il contrasto alle frodi nel settore agroalimentare
Il documento valuta la coerenza agli elementi di conformità individuati dalla Linea guida per il funzionamento e miglioramento delle attività di controllo ufficiale delle autorità coinvolte n materia di sicurezza degli alimenti e sanità pubblica veterinaria
Le Linee guida forniscono indicazioni operative per gli operatori del settore alimentare, le Asl e i soggetti coinvolti nella produzione e commercializzazione di latte crudo e prodotti derivati
L’iniziativa, coordinata dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, punta a promuovere una cultura della comunicazione dei rischi alimentari
È quanto si legge nel Report Attività Icqrf 2025 presentato dall’Ispettorato centrale della Tutela della Qualità e Repressione Frodi dei Prodotti agroalimentari
L’Autorità europea per la Sicurezza alimentare ha spostato a 0,014 milligrammi per chilogrammo di peso corporeo la dose giornaliera ammissibile e a 0,07 milligrammi la dose acuta di riferimento
Soddisfazione di FederBio, che ha espresso apprezzamento per l’impegno del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste e del sottosegretario Luigi D’Eramo
Il report 2025 ha consentito di effettuare considerazioni in merito all’efficienza dei controlli sui singoli segmenti della filiera, nonché lo scostamento, sempre per segmento di filiera, dei controlli effettuati rispetto a quelli previsti
Lo scorso anno, l’attività di controllo sanitario dei Posti di Controllo frontalieri italiani ha interessato 48.480 partite di animali, prodotti di origine animale e mangimi di origine animale e 231.966 partite di alimenti di origine non animale, mangimi di origine vegetale e materiali e oggetti a contatto con alimenti, mentre gli Uffici veterinari per gli Adempimenti comunitari hanno segnalato 2.214.771 partite di animali e di prodotti di origine animale. Molto bassa la percentuale dei respingimenti
Si tratta di focolai multi-paese: il primo riguarda Salmonella Stanley, mentre il secondo Salmonella Bovismorbificans. Le valutazioni di Efsa ed Ecdc
Il riconoscimento è stato conferito durante VTEC 2026, il convegno internazionale per la ricerca sugli Escherichia coli produttori di Shiga-tossina tramite un approccio integrato ‘One Health’ tra salute umana, animale e ambientale
La sua attività, inoltre, ha portato a 5.559 contestazioni amministrative, 497 sequestri, per un valore economico che ha superato i 47,8 milioni di euro, e 132 notizie di reato. Parallelamente sono state emesse 3.411 diffide