Nel quadro delle nuove normative UE sull’imballaggio, lo studio di Ahmad e colleghi analizza come i consumatori percepiscono le chiusure tethered, evidenziando l’esistenza di un delicato equilibrio tra sostenibilità e facilità d’uso.
Basata su 386 risposte tra UE e UK, la ricerca descritta indica che atteggiamenti e pratiche sostenibili contano più della conoscenza nel determinare le percezioni. In particolare, lo studio dimostra che chi ha atteggiamenti positivi verso l’ambiente (cioè ci crede, lo ritiene importante) e chi ha già abitudini sostenibili (ad esempio, ricicla, fa scelte green) è molto più propenso ad avere una buona opinione di soluzioni come le chiusure tethered rispetto a chi ha solo informazioni teoriche. I primi sono più propensi all’accettazione di misure sostenibili pur in presenza di piccoli disagi d’uso.
Dal punto di vista progettuale emergono, dunque, tre priorità: comunicazione ambientale chiara sul packaging, chiusure tethered più facili da utilizzare e istruzioni di smaltimento semplici ed evidenti.
In sintesi, il successo del packaging circolare nel beverage non dipende solo dalla tecnologia, ma da un design user-friendly supportato da una comunicazione efficace
Riferimenti bibliografici: Ahmad, Q., Ahmad, A. & Arman, H. Usability and Sustainability in Circular Packaging Design: Consumer Perceptions of Tethered Closures Under EU Regulation. Circ.Econ.Sust.6, 173 (2026). https://doi.org/10.1007/s43615-026-00935-x