Pomodoro, derivati e contenuti di licopene e beta-carotene

Condividi

I risultati di uno studio dimostrano il potenziale dei metodi non distruttivi come alternative pratiche alla quantificazione convenzionale di licopene e beta-carotene

I composti bioattivi presenti negli alimenti sono associati a numerosi benefici per la salute, grazie alle loro proprietà antiossidanti, antimicrobiche ed antitumorali.

Lo scopo di uno studio recente, effettuato da un gruppo di ricercatori brasiliani (Canato et al., 2025), è stato quello di sviluppare un modello per stimare i livelli di licopene e beta-carotene sia nel pomodoro fresco, sia nei suoi derivati utilizzando parametri spettrofotometrici non distruttivi.

I sistemi basati su immagini sono progettati per approssimare la percezione umana del colore, tenendo conto della natura non lineare della visione. I metodi non distruttivi per la previsione di parametri tradizionalmente ottenuti tramite analisi distruttiva consentono di valutare campioni di dimensioni maggiori, con sufficiente precisione.

I modelli presentano un’ottima concordanza con i valori osservati, con coefficienti di correlazione di 0.71 per il licopene e di 0.79 per il beta-carotene, oltre ad un errore associato minimo.

Edicola web

Ti potrebbero interessare