I cambiamenti climatici, la crescente attenzione verso un sistema alimentare sostenibile ed il recupero della biodiversità orientano la ricerca scientifica verso la riscoperta di varietà di legumi minori ad alto valore nutrizionale e ricchi in proteine. La cicerchia è una leguminosa coltivata principalmente per l’alimentazione del bestiame e, solo in parte, per il consumo umano. È in grado di crescere su terreni poveri ed in climi aridi ed è caratterizzata da un’elevata resistenza agli stress biotici e abiotici, da una capacità di fissazione dell’azoto superiore a molti altri legumi e da un alto contenuto di composti bioattivi.
In questo contesto, scopo di uno studio recente, effettuato da un gruppo di ricercatori italiani (Torre et al., 2025), è stato quello di valorizzare la cicerchia di Aidone, una varietà antica del territorio ennese (Sicilia) trascurata e poco apprezzata, tramite la valutazione delle caratteristiche tecno-funzionali e nutrizionali della farina ottenuta dai semi e la sua possibilità di impiego per la produzione di alimenti proteici plant-based.
Dall’analisi del profilo nutrizionale e delle proprietà tecnologiche, tale farina presenta un buon contenuto di proteine (22.9 g/100 g) e di fibra (7.8 g/100 g).
Riferimenti bibliografici: M. Torre et al., Convegno Nazionale di Scienze e Tecnologie Alimentari, Bologna, 9-10 Giugno 2025, 62.