Purea di avocado: l’impatto di ultrasuoni e trattamenti termici

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Ultrasuoni e calore blando agiscono in modo complementare attraverso la rottura della parete cellulare, la diffusione potenziata di composti bioattivi e l’inattivazione parziale degli enzimi, contribuendo a migliorare la crioconservazione a breve termine della purea di avocado

La purea di avocado, un prodotto ricco di nutrienti, è soggetta ad imbrunimento enzimatico, con conseguente difficoltà nel mantenere la qualità durante la lavorazione e la conservazione. Perciò, scopo di uno studio recente, effettuato da un gruppo di ricercatori tailandesi (Wannasawad et al., 2025), è stato quello di migliorare gli attributi di qualità di questa conserva, concentrandosi su proprietà chimico-fisiche, attività degli enzimi responsabili dell’imbrunimento ed attività antiossidante, attraverso la combinazione tra ultrasuoni e trattamenti termici blandi.

Per la sperimentazione, sono stati impiegati campioni congelati di purea.

I risultati dimostrano che l’integrazione di ultrasuoni e trattamenti termici blandi rappresenta un metodo promettente per incrementare la qualità del prodotto durante la sua conservazione, a -18±2°C, per tre mesi.

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