J-Software: l’accisa nel beverage è 4.0

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J-Software ha integrato nei propri ERP telematici una tecnologia 4.0 in grado di dialogare con qualsiasi impianto di produzione e confezionamento predisposto per Industry 4.0

Nelle aziende del beverage – cantine, birrifici, distillerie e liquorifici – la gestione dei processi produttivi è sempre più strettamente connessa agli adempimenti normativi. Ogni fase operativa genera dati che devono alimentare registri, dichiarazioni e comunicazioni verso Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e MIPAAF. In molti contesti, però, produzione e sistemi gestionali operano ancora separatamente, con inserimenti manuali e possibili disallineamenti.

Per superare questo limite, J-Software ha integrato nei propri ERP telematici una tecnologia 4.0 in grado di dialogare con qualsiasi impianto di produzione e confezionamento predisposto per Industry 4.0.
Il gestionale trasmette agli impianti gli ordini di produzione e confezionamento e acquisisce automaticamente i dati restituiti dalle macchine, rendendoli subito disponibili nei flussi gestionali. Inoltre, soluzioni già pronte all’uso per i più diffusi impianti di imbottigliamento, lattinatura e infustamento, tra cui GAI, Emma, Cime Careddu, Bisaro, Comac e Alfatek, consentono di ridurre tempi e costi di implementazione, garantendo piena conformità normativa e massima affidabilità dei risultati. I dati generati in linea alimentano automaticamente registri e dichiarazioni accise, trasformando un obbligo amministrativo in un processo integrato e continuo.

«Nel beverage il dato deve nascere in produzione e alimentare automaticamente gli adempimenti: solo così si garantiscono controllo, conformità ed efficienza operativa», afferma Marco Battaglia, Amministratore unico J-Software

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