La storia di Latteria Sociale Valtellina e delle oltre 110 stalle, dislocate sul territorio delle provincie di Sondrio, Lecco e Como, dalle quali ogni giorno vengono raccolti oltre 1.900 quintali di latte fresco di montagna è una storia lunga 45 anni, fatta di uomini e donne profondamente legati al territorio, lavoratori instancabili e appassionati che si svegliano all’alba e rimangono in stalla fino al tramonto.
Tradizione e innovazione sono gli elementi trainanti dell’evoluzione di questa cooperativa leader nel settore lattiero caseario italiano. Ciò che permette all’azienda di mantenere il controllo tra queste due forze naturalmente in contrapposizione è il rispetto dei valori di equità, umiltà, trasparenza e genuinità che identificano la sua attività. Il tutto finalizzato a soddisfare le esigenze dei consumatori e tutelare l’ambiente circostante, mettendo in primo piano il benessere animale, il rispetto della cultura e dei territori di montagna attraverso investimenti continui, tra i quali spicca l’acquisto recente di una stiro-soffiatrice rotativa di SMI, modelloEBS 4 K ERGON, per realizzare bottiglie in PET da 0,5 L e 1 L per il confezionamento del latte e bottiglie in PET da 0,48 L destinate all’imbottigliamento del kefir.
Latteria Sociale Valtellina sceglie il PET
Con la scelta dell’imballaggio corretto si può fare la differenza nel preservare l’ecosistema. Per il confezionamento del latte di montagna, l’azienda ha fatto il primo grande passo verso la sostenibilità ambientale scegliendo le bottiglie in PET, un materiale sicuro, resistente e infrangibile adatto a garantire la qualità del prodotto in esso contenuto. L’azienda ha inoltre individuato nel RPET50 (il PET con il 50% di materiale di recupero) la soluzione migliore per la produzione delle bottiglie, anche alla luce delle nuove direttive UE per la gestione consapevole delle plastiche utilizzate nei processi industriali.
Le soluzioni SMI per Latteria Sociale Valtellina
Latteria Sociale Valtellina crede fermamente nell’importanza di lavorare a stretto contatto con i fornitori, instaurando rapporti fondati su lealtà e trasparenza, come la recente collaborazione con SMI per la fornitura di un impianto di stiro-soffiaggio EBS 4 K ERGON all’interno dello stabilimento di Postalesio, che ha permesso di portare all’interno dell’azienda il processo di produzione delle bottiglie in PET da 0,5 L e 1 L, utilizzate per l’imbottigliamento di latte, e delle bottiglie PET da 0,48 L utilizzate per l’imbottigliamento del kefir. Il fine principale di tale investimento è la drastica riduzione del numero di trasporti necessari all’approvvigionamento della bottiglie stesse, che prima venivano acquistate all’esterno.

Vantaggi per l’ambiente e risparmio energetico
In ogni aspetto della propria attività imprenditoriale, Latteria Sociale Valtellina mette il cuore per migliorare la sostenibilità ambientale dei prodotti destinati ai consumatori e dei processi industriali per realizzarli. Tra le azioni più significative spicca l’installazione dell’impianto di stiro-soffiaggio EBS 4 K ERGON di SMI per la produzione delle bottiglie in PET.
L’internalizzazione del processo di produzione delle bottiglie ha permesso all’azienda di risparmiare sui trasporti settimanali e di ottimizzare la logistica. Attualmente Latteria Sociale Valtellina acquista solo le preforme in PET, ossia il semilavorato necessario alla produzione interna di bottiglie, che, in termini volumetrici, occupano circa un ventesimo del contenitore finito. Le preforme vengono trasportate in ceste riutilizzabili per un totale di 497.952 pezzi a viaggio, contro le 38.016 unità di bottiglie soffiate, consentendo una riduzione del 92,4% dei viaggi necessari a parità di numero di pezzi trasportati, con un chiaro impatto positivo dal punto di vista ambientale.
Vantaggi per la gestione e il controllo
L’impianto fornito da SMI si avvale di un sistema di automazione avanzata denominato MotorNet System®, che assicura il costante mantenimento dei parametri ottimali di lavorazione durante l’intero ciclo di produzione, permette la modifica diretta dei settaggi della macchina dal pannello operatore, semplifica le operazioni di cambio formato ed offre la possibilità di disabilitare temporaneamente uno o più stampi in caso di necessità. L’interfaccia operatore Posyc® è semplice e intuitiva ed è in grado di assicurare la regolazione rapida dei parametri e facilitare le attività di manutenzione ordinaria e programmata.
Vantaggi per l’efficienza operativa
La sezione di riscaldamento delle preforme, integrata in un unico modulo con la sezione di stiro-soffiaggio, si contraddistingue per lo sviluppo orizzontale della catena porta-preforme e per il sistema ottimizzato di ventilazione e aerazione. I gruppi di lampade a raggi IR preposti al riscaldamento delle preforme sono dotati di un sistema di pannelli termo-riflettenti in materiale composito ad alta efficienza energetica, posizionati sia frontalmente sia posteriormente alle lampade, per assicurare un’elevata riflessione del calore e una distribuzione più uniforme su tutta la superficie della preforma.