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Indicazione in etichetta del territorio di origine dell’ingrediente primario di un alimento

Luogo: incontro on line
Data: 01/07/2020
Sito web: https://attendee.gotowebinar.com/register/25239696800837387


Il 1° luglio, dalle 10:30 alle 11:30, si terrà il webinar gratuito "Indicazione in etichetta del territorio di origine dell’ingrediente primario di un alimento: il regolamento di esecuzione (UE) 2018/775 e la sua applicazione", organizzato da "Alimenti&Bevande", in collaborazione con le riviste "Macchine alimentari", "Il latte" e "Imbottigliamento".


PRESENTAZIONE

Dal 1° aprile trova applicazione il regolamento di esecuzione (UE) 2018/775, che specifica le modalità di indicazione di "Paese di origine e "luogo di provenienza" dell'ingrediente primario nell'etichettatura degli alimenti.

Parrebbe finita la lunga gestazione di una disciplina che parte dal regolamento (UE) 1169/2011, ma il legislatore italiano ha complicato il quadro normativo con una sua legge del 2011 (poi "semplificata" nel 2019) e con quattro decreti per settori vitali della nostra produzione agroalimentare (latte e formaggi, riso, grano duro per pasta e pomodoro) la cui vita giuridica doveva cessare il 31 marzo 2020, ma che, con una tardiva iniziativa del Ministero dello Sviluppo economico e del Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali di fine marzo 2020, si vorrebbero prorogare fino al 31 dicembre 2021.

È necessario, quindi, aiutare gli operatori del settore alimentare nella corretta etichettatura degli alimenti nel rispetto di un complicato quadro normativo.


TEMI TRATTATI

• Etichettatura degli alimenti secondo il regolamento (UE) 1169/2011 e il regolamento di esecuzione (UE) 2018/775: tutte le indicazioni "territoriali" obbligatorie dal 1° aprile 2020.
• "Paese di origine" e "luogo di provenienza" dell'alimento nell'articolo 26 del regolamento (UE) 1169/2011.
• Le nozioni di "Paese di origine" e "luogo di provenienza" dell'alimento secondo il regolamento (UE) 1169/2011 e la giurisprudenza vigente.
• L'ingrediente primario in etichetta secondo il regolamento (UE) 1169/2011.
• I casi di obbligatoria indicazione del "Paese di origine" o "luogo di provenienza" dell'ingrediente primario.
• Le modalità di indicazione secondo il regolamento (UE) 2018/775.
• "Er pasticciaccio brutto" dei quattro decreti italiani sull'origine territoriale degli ingredienti primari di latte e formaggi, riso, grano duro per pasta e pomodoro
• Quali sanzioni per le inadempienze dell'operatore del settore alimentare?


RELATORI

Avv. Carlo Correra
All'età di 23 anni si laurea con lode in Giurisprudenza all'Università degli Studi "Federico II" di Napoli.
All'età di 26 anni è vincitore del concorso in magistratura che lo porterà ad esercitare le funzioni di pretore presso i Tribunali di Napoli, Torino e Salerno. In tutte le sedi è assegnatario degli affari penali in tema di violazione delle normative e sui prodotti alimentari ed a tutela dell'ambiente.
Nel corso della sua carriera in magistratura, è stato costantemente designato dal Consiglio Superiore della Magistratura quale docente in seminari destinati ad uditori giudiziari e/o magistrati con funzioni sul tema della "Legislazione sui prodotti alimentari".
Nel 1994 lascia la magistratura per dedicarsi alla professione di avvocato aprendo lo "Studio Legale Correra", specializzato in Diritto alimentare e particolarmente qualificato a livello nazionale per tutte le problematiche giuridiche in materia di frodi e sofisticazioni alimentari.
Svolge attività di formazione per molteplici enti, pubblici e privati, fin dal 1981, con particolare attenzione alla formazione dei responsabili di aziende alimentari nonché dei loro consulenti/collaboratori.
La sua grande attenzione all'evoluzione della normativa UE e italiana nel campo del Diritto alimentare ed il suo costante studio di queste tematiche lo porta ad essere, ormai da decenni, un punto di riferimento per le riviste specializzate del settore, che con il suo supporto organizzano corsi di formazione a distanza che rilasciano crediti formativi sia Ecm che per tecnologi alimentari.
Dal 2011, inoltre, è docente in seminari di formazione per responsabili di aziende alimentari organizzati dallo "Studio Legale Avvocati Correra".
Ha all'attivo 52 pubblicazioni giuridiche in tema di legislazione degli alimenti.

Avv. Corinna Correra
Si laurea con lode in Giurisprudenza a soli 22 anni con tesi in Diritto amministrativo.
Consegue a 25 anni l'abilitazione alla professione con ottima votazione, che le consente di conferire il premio Toga d'Oro.
Svolge attività di formazione per molteplici enti, pubblici e privati, fin dal 2006, con particolare attenzione alla formazione dei responsabili di aziende alimentari nonché dei loro consulenti/collaboratori.
Esercita la libera professione presso il proprio Studio Legale in Salerno, curando gli interessi di molteplici aziende alimentari di rilevanza locale e nazionale.
È molto attenta all'evoluzione della normativa UE e italiana nel campo del Diritto alimentare ed il suo costante studio di queste tematiche la porta ad essere un punto di riferimento per le riviste specializzate del settore, che con il suo supporto organizzano corsi di formazione a distanza che rilasciano crediti formativi sia Ecm che per tecnologi alimentari.
Dal 2011, inoltre, è docente in seminari di formazione per responsabili di aziende alimentari organizzati dallo "Studio Legale Avvocati Correra".
Ha all'attivo 6 pubblicazioni sempre in Diritto alimentare.

 

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