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Valori di riferimento per la dieta: raccomandazioni sul consumo di vitamina B6

Fonte: Efsa
Data: 30/06/2016


L’EFSA ha stabilito i quantitativi raccomandati di assunzione di vitamina B6, nel contesto di un sistematico riesame dei precedenti pareri scientifici sull’assunzione di nutrienti.
Per la vitamina B6 il gruppo di esperti scientifici dell’EFSA sui prodotti dietetici, la nutrizione e le allergie (gruppo NDA) ha stabilito i seguenti “quantitativi di assunzione quotidiana di riferimento per la popolazione” (PRI in breve):

· 0,3 mg per lattanti di età compresa tra 7 e 11 mesi;
· da 0,6 a 1,4 mg per i bambini di età compresa tra 1 e 14 anni;
· 1,7 mg per uomini e ragazzi di età compresa tra 15 e 17, e 1,6 mg per donne e ragazze di età compresa tra 15 e17 anni;
· 1,8 mg per donne incinte e 1,7 mg per donne che allattano.

Il gruppo scientifico ha derivato i PRI (assunzione raccomandata per la popolazione) per la vitamina B6 utilizzando nuovi dati sul fabbisogno medio (AR) di vitamina B6 per le donne. Il gruppo ha utilizzato tali dati per estrapolare RA per uomini, bambini, lattanti, nonché donne incinte e in allattamento, e calcolato i PRI per tutte le fasce d’età. Il gruppo raccomanda di eseguire studi sui fabbisogni di vitamina B6 per tali fasce di popolazione.
La vitamina B6 è una vitamina idrosolubile che svolge un ruolo importante nel corpo umano.
Contribuisce al metabolismo energetico dell’organismo, al normale funzionamento del sistema nervoso, alla formazione dei globuli rossi e alla regolazione dell'attività ormonale. Tra gli alimenti che contengono vitamina B6 ci sono pesce, pollame, fegato, patate e frutta. ad eccezione degli agrumi.
L'EFSA ha ricevuto osservazioni e contributi sulla bozza di parere nel corso di una consultazione pubblica durata 6 settimane.