Materiali

Nuovi imballaggi biodegradabili sostituiranno le attuali confezioni in plastica

Si chiama PBS, acronimo di polibutilene succinato, un polimero semicristallino ottenuto attraverso la fermentazione batterica che presenta notevoli proprietà meccaniche, termomeccaniche e di permeabilità. Consapevoli della grande validità del materiale, nel gennaio 2012, 18 aziende europee hanno aderito al progetto SUCCIPACK (“Development of active, intelligent and sustainable food PACKaging using PolybutyleneSUCCInate”), finanziato dall’UE, per creare…

Ciliege protette da cracking grazie a un biofilm naturale

Alcuni ricercatori americani della statunitense Oregon University hanno messo a punto SureSeal, un biofilm antipioggia per la protezione delle ciliegie dall’acqua. Il sistema permette di dimezzare il cosiddetto effetto cracking, dovuto agli agenti atmosferici, responsabile di tagli e spaccature che impediscono la commercializzazione dei frutti. Si tratta di una pellicola biodegradabile da spruzzare sulle ciliege…

Plastica Mogu da scarti alimentari

Si chiama Mogu (fungo, in cinese), la bioplastica che fa a meno del petrolio, nata dall’unione delle due start up Mycoplast e Mycotirial, italiana la prima e olandese la seconda. Quattro giovani poco più che trentenni hanno deciso di mettere a frutto la loro laurea in ingegneria per creare bio-plastica dagli scarti di produzione alimentare.…

La cellulosa prodotta dai batteri per gli imballaggi alimentari

La cellulosa prodotta dai batteri, detta anche “cellulosa batterica”, è un materiale che sta ricevendo sempre maggiore attenzione. Mentre la cellulosa convenzionale è il materiale strutturale di base della maggior parte delle sostanze vegetali, la cellulosa batterica è prodotta dai batteri, principalmente del genere Acetobacter, Sarcina ventriculi e Agrobacterium, che producono i polisaccaridi, come appunto…

Un pack sicuro e di facile apertura

Hellenic Quality Foods è una realtà greca che produce prodotti freschi confezionati a base di pollo cotto e crudo, lavorando 10 milioni di polli l’anno. L’azienda, in sostituzione della soluzione precedente in PVC, ha introdotto il confezionamento in atmosfera protettiva (MAP) implementando otto linee Cryovac BDF® per la sua gamma Mimikos. Un significativo vantaggio derivante…

Potenziale impiego del grafene per lo sviluppo di materiali bionanocompositi per applicazioni nell’imballaggio alimentare

Nella sua tesi di dottorato, Ilke Uysal Unalan, una studentessa dell’Università di Milano, ha valutato il potenziale impiego del grafene per lo sviluppo di composti da utilizzare nel settore degli imballaggi alimentari. Questo perché, il grafene è un materiale costituito da uno strato monoatomico di carbonio con la resistenza meccanica del diamante e la flessibilità…

L’utilizzo dei nano-compositi per il rinforzo degli imballaggi alimentari

Le proprietà meccaniche e di barriera dei materiali per il confezionamento degli alimenti possono essere migliorate con l’aggiunta di composti rinforzanti, ottenendo così nuovi materiali compositi. Purtroppo la maggior parte dei materiali rinforzati presenta interazioni deboli tra le singole componenti, che però migliorano al diminuire delle dimensioni dei composti aggiunti. Ad esempio, l’aggiunta di composti…

Influenza di film plastici tradizionali e innovativi su parametri qualitativi di nettarine

Nell’ultimo decennio è cominciata la ricerca di un materiale plastico, flessibile alle esigenze industriali e nel contempo biodegradabile: per questo motivo lo scopo di un lavoro in questo ambito è stato determinare le modificazioni di alcuni parametri qualitativi di nettarine di Romagna (cv.-Alexa®) confezionate con film plastici tradizionali e innovativi. I campioni di nettarine sono…

Materiali eduli a base di pectina per la realizzazione di packaging attivi e non per il confezionamento degli alimenti

Lo scopo della tesi di dottorato di Munteanu Claudia Maria dell’Università di Modena è stato quello di sviluppare un packaging attivo utilizzando materiali a base di pectina con diverse caratteristiche meccaniche e di sensibilità al’acqua. Le matrici polimeriche messe a punto, sono state inoltre testate per la loro capacità di veicolare differenti sostanze ad attività…

Biomateriali sempre più protagonisti

Alla recente edizione di Ecomondo, Novamont ha presentato tutti i prodotti e le applicazioni della nuova generazione del Mater-Bi, le bioplastiche biodegradabili e compostabili. Tra questi, MagicNet, una rete estrusa in Mater-Bi messa a punto da Graziani Packaging, impresa romagnola da decenni protagonista di spicco nel settore dell’imballaggio alimentare e industriale. Ideale per il confezionamento…

Refrigeratori d’aria industriali Arctigo

Alfa Laval, combinando la propria esperienza con quella di Helpman e Fincoil, ha creato un’aggregazione unica di conoscenze e tecnologie grazie a cui è nata la nuova gamma di refrigeratori d’aria industriali Alfa Laval Arctigo. Questi impianti, dal design innovativo, sono indicati per un’ampia varietà di applicazioni industriali: dal congelamento allo stoccaggio a freddo in…

I problemi legati al trattamento dei biopolimeri per imballaggio alimentare

L’uso dei polimeri provenienti da fonti rinnovabili, detti anche biopolimeri, è in costante aumento nel campo alimentare. Questi polimeri hanno proprietà molto interessanti; per esempio, molti sono biodegradabili o compostabili in condizioni ambientali specifiche; tuttavia, rispetto ai polimeri sintetici, presentano dei problemi quando vengono trattati con le tecnologie tradizionali dell’industria dei polimeri e mostrano spesso…

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