Materiali

I principali contaminanti nel food packaging

Gli ftalati sono una famiglia molto estesa, e si usano principalmente come plastificante nel pvc, ma si utilizzano anche come plastificante in adesivi, inchiostri da stampa o fil laminati colorati. La letteratura riporta che anche se sono applicati con adesivi o colle da lato non food possono migrare all’interno dell’alimento e ogni tanto si ritrovano…

Pellicole antimicrobiche di acido polilattico rivestite con cera d’api, per il rilascio controllato dell’argento

Negli ultimi anni, l’interesse per gli imballaggi alimentari con proprietà antimicrobiche è notevolmente aumentato perché questi imballaggi consentono di controllare e ridurre la contaminazione microbiologica dei prodotti alimentari deperibili. L’incorporazione di biocidi persistenti, sicuri e ad ampio spettro di azione all’interno dei polimeri o sulle superfici dei materiali può portare benefici in molti ambiti dell’industria alimentare, dalla…

Pellicole commestibili antimicrobiche

La progettazione di nuove pellicole commestibili antimicrobiche da utilizzare per la conservazione dei cibi può essere considerata come una delle principali sfide tecnologiche dell’industria alimentare nei prossimi anni. In futuro, queste pellicole potrebbero essere realizzate su misura per risolvere i problemi di conservazione specifici di un determinato prodotto. Tuttavia, al fine di progettare la pellicola…

Pellicole amido-gelatina con proprietà antimicrobiche

Attualmente la ricerca nel campo del packaging si sta concentrando sui polimeri biodegradabili ottenuti da fonti rinnovabili. Tra i polimeri naturali più promettenti c’è l’amido, che è un polisaccaride commestibile, abbondante e a basso costo, in grado di essere lavorato con gli stessi processi usati per i materiali sintetici. Quando all’amido vengono aggiunti dei plastificanti,…

Nuove pellicole per alimenti contenenti alcol polivinilico e polifenoli del tè

Data l’importanza della sicurezza e della qualità degli alimenti, grande attenzione viene data alla preparazione di nuovi imballaggi attivi antibatterici e antiossidanti per il confezionamento degli alimenti. Gli antiossidanti e gli agenti antibatterici agiscono riducendo il contenuto di ossigeno all’interno della confezione, ritardando così la crescita microbica. Tra gli antiossidanti naturali più usati ci sono…

Nuove pellicole biodegradabili a base di cellulosa con proprietà antimicrobiche

La cellulosa è il biopolimero più abbondante in natura e può essere estratta da moltissime fonti, tra cui il legno, il cotone e le foglie. La cellulosa è ecologica, biodegradabile ed è già utilizzata con successo come materiale da imballaggio per la conservazione degli alimenti. La cellulosa pura non ha proprietà antimicrobiche, tuttavia attualmente si…

L’uso della Posidonia oceanica per migliorare i materiali di imballaggio

Attualmente si stanno concentrando grandi sforzi per lo sviluppo di polimeri a base biologica, noti anche come biopolimeri o bioplastiche, nell’ambito dei principi dell’economia circolare, cioè il modello di produzione e consumo sostenibile per il pianeta e basato sulle 3 “R”: Ridurre, Riusare e Riciclare. Tra le bioplastiche attualmente disponibili, l’amido, ottenuto principalmente dal mais…

Imballaggi in atmosfera modificata, nuove formulazioni per l’assorbimento dell’ossigeno

Gli imballaggi in atmosfera modificata (Modified Atmosphere Packaging, MAP) includono il confezionamento in carenza di ossigeno e l’uso di materiali che assorbono l’ossigeno all’interno delle confezioni. Per questo motivo, il MAP è ampiamente utilizzato per prolungare la durata di conservazione di molti alimenti sensibili all’ossigeno come biscotti, caffè, tè, carni affumicate e salate, pesce, formaggi,…

Preparazione e proprietà dei nanocompositi a base di polipropilene e silicati lamellari

Le ragioni principali per la sostituzione dei materiali da imballaggio tradizionali (carta, juta e vetro) con le materie plastiche sono da ricercarsi nelle speciali proprietà di questi ultimi: resistenza meccanica, flessibilità e, soprattutto, proprietà barriera. Elevate proprietà barriera e materiali forti sono indispensabili per ottenere la sicurezza degli alimenti. Inoltre, la plastica offre una serie…

Il carvacrolo disperso in nanofibre di gelatina di pesce può migliorare le performance del packaging

Il carvacrolo è un fenolo monoterpenico volatile, presente nell’olio essenziale di origano e dell’olio di timo. E’ dimostrata una sua generica efficacia contro i batteri patogeni. I ricercatori hanno preparato nanofibre di gelatina di pesce disperdendovi carvacrolo alle seguenti percentuali: 15%, 20%, 25%, 30%. La struttura è stata creata con la tecnica SBS (solution blow-spinning)…

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