Materiali

Il carvacrolo disperso in nanofibre di gelatina di pesce può migliorare le performance del packaging

Il carvacrolo è un fenolo monoterpenico volatile, presente nell’olio essenziale di origano e dell’olio di timo. E’ dimostrata una sua generica efficacia contro i batteri patogeni. I ricercatori hanno preparato nanofibre di gelatina di pesce disperdendovi carvacrolo alle seguenti percentuali: 15%, 20%, 25%, 30%. La struttura è stata creata con la tecnica SBS (solution blow-spinning)…

Preparazione e proprietà di pellicole a base di polisaccaridi e proteine

Nell’ambito del crescente utilizzo di materiali biodegradabili nella conservazione degli alimenti, c’è particolare interesse per i legumi ed i semi come fonte di proteine e di polisaccaridi, che possono formare pellicole competitive con quelle prodotte da materie prime di sintesi. I vantaggi delle pellicole a base di biopolimeri naturali sono molteplici, incluso il fatto che…

Pellicole di emicellulosa per l’imballaggio alimentare

L’emicellulosa è uno dei polisaccaridi più abbondanti in natura, che si distingue dalla cellulosa, formata solo da unità di glucosio, perché le sue molecole sono costituite da zuccheri diversi tra loro. L’emicellulosa è biodegradabile e biocompatibile, quindi non stupisce che ci sia un crescente interesse per il suo utilizzo in un’ampia varietà di applicazioni, tra…

Pellicole antimicrobiche a base di amido, polivinil alcol e acido citrico

Con lo sviluppo delle biotecnologie, le pellicole biodegradabili sono state identificate come parte integrante di uno sviluppo economico globale sostenibile e come tali sono diventate l’oggetto di una crescente attenzione in ambito sia accademico sia industriale. Un esempio è rappresentato dallo studio realizzato in collaborazione tra la Cina e gli Stati Uniti (Zhijun Wu et…

Confezionatrici flowpack automatiche

Unique è la confezionatrice flowpack compatta proposta da Italdibipack con conformatore, rulli di traino e saldatura, gruppo saldataglia a formare un unico insieme rotabile. Questa conformazione consente di caricare i prodotti in orizzontale, in varie posizioni inclinate o in verticale, garantendo più possibilità di utilizzo e applicazioni: prodotti da forno, pane, dolci, pasta, pizza, focacce,…

Nuove soluzioni per incrementare la shelf-life degli alimenti: confezionamento attivo e tecnologie di incapsulamento

Sviluppo ed applicazioni di sistemi di confezionamento attivo contenenti composti antimicrobici naturali.  A causa del continuo incremento della domanda da parte dei consumatori per alimenti di elevata qualità, lo sviluppo di tecnologie in grado di prolungare la shelf-life dei prodotti, preservandone al tempo stesso la qualità originale, costituisce un campo di ricerca particolarmente interessante per…

Coatings per aumentare la barriera dei materiali destinati al confezionamento

Recentemente le attività di ricerca si stanno focalizzando sulla applicazione di coatings sottili a materiali di confezionamento per prolungare la shelf life e preservare la qualità di un alimento andando ad incrementare il livello di barriera all’ossigeno e/o ai gas. La tecnica di coating, corrisponde al processo attraverso il quale uno strato di materiale viene…

vaschette

Film per skin packaging universale che salda anche su vaschette monomateriali

La società italiana Industria Termoplastica Pavese Spa (ITP®), specializzata nella produzione di imballaggi flessibili per il settore alimentare e industriale, ha perfezionato lo “skin” (Vacuum Skin Packaging, VSP) per alimenti. ClearSkinPack™ un film che già al momento della messa a punto nel 2014, si è dimostrato altamente protettivo per il confezionamento sottovuoto senza atmosfera modificata,…

PLA con olio di cocco: un candidato promettente per l’imballaggio alimentare

Le materie plastiche biodegradabili, come l’acido polilattico (PLA), sono una valida alternativa ai polimeri di derivazione fossile, in quanto sono ottenuti da risorse rinnovabili, sono ecologici, biocompatibili e biodegradabili. Purtroppo, il PLA puro ha una bassa duttilità e un’elevata fragilità, il che lo rende inadatto alla fabbricazione di pellicole flessibili. La lavorabilità del PLA può…

Recuperare le bucce delle patate per realizzare materiali plastici

Solanyl, è un bio-polimero ottenuto dalle bucce di patate: il filamento è stato realizzato da FabLab Breda, un laboratorio di fabbricazione che ha collaborato con alcuni studenti per un progetto di ricerca del college di Breda. Le bucce delle patate sono state quindi mescolate con il PLA ed è stato ottenuto questo materiale innovativo, il…

Mescola Poliuretanica per il contatto diretto con gli alimenti

La nuova mescola poliuretanica Sonderhoff, appartenente alla gamma di prodotti Fermapor K31, ha ottenuto l’ambita conformità alla normativa FDA, standard riconosciuto a livello internazionale per l’imballaggio alimentare. Il materiale viene applicato all’interno della cava dei coperchi dei fusti e dei contenitori attraverso la tecnologia Formed In-Place Foam Gakset in modo automatico, preciso ed uniforme. La…

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