Materiali

Come ottenere miscele omogenee di amido-PLA

I biopolimeri sono materiali ottenuti da fonti rinnovabili che si candidano a sostituire la plastica convenzionale nel prossimo futuro. Tra i biopolimeri, molto importanti sono i polisaccaridi, che vengono estratti direttamente dalle biomasse e sono biodegradabili. La famiglia dei polisaccaridi è molto vasta e comprende l’amido, la cellulosa, il chitosano, gli alginati, ecc. In particolare,…

I materiali più interessanti per pellicole antibatteriche e biodegradabili

La proliferazione dei microrganismi è una delle cause principali della degradazione alimentare. Attualmente, i metodi più usati per controllare la crescita dei microrganismi negli alimenti consistono nella loro sterilizzazione oppure nell’aggiunta di conservanti. La sterilizzazione degli alimenti può essere fatta sia a freddo sia a caldo; nel secondo caso, la sterilizzazione è detta anche pastorizzazione…

Biopolimeri contenenti nanoparticelle, proprietà e necessità di studi ulteriori

I biopolimeri sono ottenuti da risorse rinnovabili e materie prime naturali e sono, attualmente, di grande interesse per il confezionamento degli alimenti perché ecocompatibili. Questi materiali possono essere estratti direttamente da materie prime naturali, come le proteine, la cellulosa e l’amido, oppure prodotti da microrganismi, come l’idrossi-valerato e l’idrossi-butirrato. Infine, possono essere prodotti per sintesi…

Una nuova pellicola multistrato per il confezionamento del pane

Negli ultimi decenni, la funzione protettiva degli imballaggi ha subito una profonda evoluzione ed è passata da un ruolo sostanzialmente passivo ad uno più attivo, in cui i materiali da imballaggio incorporano degli additivi funzionali che consentono di prolungare significativamente il tempo di conservazione degli alimenti. Una delle aree di maggiore sviluppo è rappresentata dai…

Liner in fibra vergine bianchissimo, non patinato, con caratteristiche tattili e cromatiche eccezionali

Sappi sta lanciando Fusion Nature Plus, un liner in fibra vergine non patinato, completamente sbiancato e riciclabile al 100%. Fusion Nature Plus è caratterizzato da un’ottima stampabilità nella flessografia, nella stampa digitale e nella stampa offset. Carta in fibra vergine bianchissima, non patinata, con eccellente stampabilità Ideale per gli imballaggi di cartone e cartone ondulato visivamente…

Il primo packaging eco sostenibile per il riso sviluppato da Goglio per Riso Gallo

Goglio, uno dei principali player in Europa nel packaging flessibile, annuncia il lancio del nuovo imballo eco sostenibile, riciclabile e a basso impatto ambientale per il confezionamento del riso sottovuoto. Si tratta del primo caso di applicazione nel settore di un materiale multistrato suitable for recycling, come attestato dall’ente indipendente tedesco Cyclos, che ne ha…

Il ruolo degli imballaggi di cellulosa per la riduzione dei cambiamenti climatici

Le materie plastiche hanno consentito lo sviluppo di nuovi tipi di imballaggi e nuovi tipi di processi produttivi. Tra gli imballaggi plastici più sofisticati, vi sono le strutture multistrato, che hanno proprietà barriera molto elevate, ma che purtroppo sono difficili da valorizzare nei processi di riciclo. In assenza di sistemi efficaci per la gestione dei…

Materiali per il packaging da biomasse microbiche

Le biomasse sono risorse rinnovabili che si trovano in abbondanza negli scarti dell’agricoltura oppure dell’industria (paglia, sfalci, segatura) e possono essere utilizzate come materia prima per la produzione dei cosiddetti biomateriali o materiali “biobased”. Ad esempio, i biopolimeri sono una classe molto ampia che comprende le seguenti tre classi: i) i biopolimeri naturali, che sono…

Composti metallo-organici (MOF) per imballaggi alimentari

I nanocompositi contenenti nanoparticelle di ossidi metallici incorporate nei materiali per imballaggi alimentari offrono grandi vantaggi per quanto riguarda il rinforzo dei materiali, le proprietà barriera all’ossigeno e all’acqua e le proprietà antimicrobiche. Purtroppo, ci sono alcuni rischi associati al loro utilizzo in materiali che sono a contatto con i prodotti alimentari e quindi possono…

Metodi per la determinazione di sostanze non intenzionalmente aggiunte in carta e cartone a contatto con gli alimenti

I materiali a contatto con gli alimenti (FCM) possono contenere sostanze non intenzionalmente aggiunte (NIAS) generate, ad esempio, da processi di degradazione o da reazioni chimiche tra il sistema di confezionamento ed il prodotto. In uno studio recente, effettuato da un gruppo di ricercatori internazionali [Peters et al., 2019], vengono illustrati i principali approcci attualmente…

Miscele di lignina e polimeri: proprietà e applicazioni

La lignina è un’importantissima materia prima rinnovabile, disponibile sul mercato principalmente come prodotto secondario dell’industria della carta. La capacità di produzione mondiale di lignina è stimata in 50 milioni di tonnellate/anno, per lo più in forma di ligninsolfonati, tuttavia, circa il 98 % di questa quantità viene bruciato per fornire calore ed energia per la…

I packaging multistrato contenenti materiali riciclati sono sicuri?

Attualmente il concetto di economia circolare si è diffuso in moltissimi ambiti, compreso il packaging alimentare. Applicando i principi dell’economia circolare all’industria degli imballaggi alimentari, i materiali da imballaggio dovrebbero essere riutilizzati o riciclati dopo l’utilizzo, ad esempio reimmessi nel flusso come nuovi imballaggi. Diversi sforzi sono già stati intrapresi con l’obiettivo di aumentare le…

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