Materiali

Materiali per il packaging da biomasse microbiche

Le biomasse sono risorse rinnovabili che si trovano in abbondanza negli scarti dell’agricoltura oppure dell’industria (paglia, sfalci, segatura) e possono essere utilizzate come materia prima per la produzione dei cosiddetti biomateriali o materiali “biobased”. Ad esempio, i biopolimeri sono una classe molto ampia che comprende le seguenti tre classi: i) i biopolimeri naturali, che sono…

Composti metallo-organici (MOF) per imballaggi alimentari

I nanocompositi contenenti nanoparticelle di ossidi metallici incorporate nei materiali per imballaggi alimentari offrono grandi vantaggi per quanto riguarda il rinforzo dei materiali, le proprietà barriera all’ossigeno e all’acqua e le proprietà antimicrobiche. Purtroppo, ci sono alcuni rischi associati al loro utilizzo in materiali che sono a contatto con i prodotti alimentari e quindi possono…

Metodi per la determinazione di sostanze non intenzionalmente aggiunte in carta e cartone a contatto con gli alimenti

I materiali a contatto con gli alimenti (FCM) possono contenere sostanze non intenzionalmente aggiunte (NIAS) generate, ad esempio, da processi di degradazione o da reazioni chimiche tra il sistema di confezionamento ed il prodotto. In uno studio recente, effettuato da un gruppo di ricercatori internazionali [Peters et al., 2019], vengono illustrati i principali approcci attualmente…

Miscele di lignina e polimeri: proprietà e applicazioni

La lignina è un’importantissima materia prima rinnovabile, disponibile sul mercato principalmente come prodotto secondario dell’industria della carta. La capacità di produzione mondiale di lignina è stimata in 50 milioni di tonnellate/anno, per lo più in forma di ligninsolfonati, tuttavia, circa il 98 % di questa quantità viene bruciato per fornire calore ed energia per la…

I packaging multistrato contenenti materiali riciclati sono sicuri?

Attualmente il concetto di economia circolare si è diffuso in moltissimi ambiti, compreso il packaging alimentare. Applicando i principi dell’economia circolare all’industria degli imballaggi alimentari, i materiali da imballaggio dovrebbero essere riutilizzati o riciclati dopo l’utilizzo, ad esempio reimmessi nel flusso come nuovi imballaggi. Diversi sforzi sono già stati intrapresi con l’obiettivo di aumentare le…

Un nuovo materiale da imballaggio a base di estratto di cavolo rosso

Il monitoraggio istantaneo della qualità degli alimenti è molto importante sia per i consumatori che per i produttori e gli organismi di controllo. Purtroppo i metodi tradizionali di confezionamento alimentare non danno informazioni sulle variazioni della qualità dell’alimento confezionato, ma la loro azione si esplica su altri aspetti, di fondamentale importanza seppure limitata; infatti forniscono…

La cellulosa che cambia colore con l’umidità

In natura ci sono numerosi esempi di animali che cambiano colore per mimetizzarsi, comunicare con i propri simili oppure per lanciare messaggi di avvertimento ai nemici; tra questi gli esempi più importanti sono rappresentati dai coleotteri, dalle farfalle e dai pavoni. Questi animali non fanno altro che dare una risposta cromatica agli stimoli ambientali. In…

Pellicole commestibili antimicrobiche per il packaging alimentare

La progettazione di nuove pellicole commestibili antimicrobiche da utilizzare per la conservazione dei cibi può essere considerata come una delle principali sfide tecnologiche dell’industria alimentare nei prossimi anni. In futuro, queste pellicole potrebbero essere realizzate su misura per risolvere i problemi di conservazione specifici di un determinato prodotto. Tuttavia, al fine di progettare la pellicola…

La migrazione di nanoparticelle di argilla dai materiali agli alimenti

I polimeri organici sono indubbiamente i materiali più diffusi per l’imballaggio degli alimenti, grazie alla facilità con cui vengono lavorati in una gran varietà di formati, alla loro leggerezza ed infine al loro basso costo. Nonostante i numerosi vantaggi, i polimeri organici hanno però un inconveniente abbastanza importante, che è rappresentato dal fatto che nessun…

Compositi biodegradabili con elevate proprietà meccaniche e termiche

Lo sviluppo di plastiche biodegradabili a basso costo ed ecologiche consente di ridurre la quantità di rifiuti di plastica, che ormai è il primo problema ambientale del pianeta. Tra i polimeri completamente biodegradabili sviluppati fino ad oggi, il “polibutirrato“, poli(butilene adipato-co-tereftalato) (PBAT), è considerato l’alternativa più adatta al polietilene a bassa diversità, con cui condivide…

Un nuovo materiale da imballaggio attivo a base di amido-caolinite e antimicrobici naturali

Gli imballaggi attivi aumentano la sicurezza e la qualità dei prodotti alimentari interagendo direttamente con i prodotti o con i loro “spazi di testa”, cioè con gli spazi tra prodotti e imballaggi. In particolare, gli imballaggi attivi antimicrobici riducono, inibiscono o ritardano la crescita di tutti i microrganismi presenti sulla superficie degli alimenti. In questo…

Verso plastiche sempre più “green”

Per l’American Institute of Chemistry, le basi della chimica verde risiedono nel maggior uso possibile di materie prime da fonti rinnovabili, cioè che si rinnovano in natura in un breve periodo di tempo o meglio abbastanza velocemente da essere continuamente disponibili. Quindi occorre cercare di sostituire parzialmente o totalmente le materie prime derivate dal petrolio…

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