Additivi & Ingredienti

Noci e nocciole, correlazioni tra stato di conservazione e qualità funzionali

In conseguenza dell’introduzione della frutta secca oleosa all’interno della piramide alimentare e del suo riconoscimento da parte della Food and Drug Administration come prodotto “hearth-healthy”, negli ultimi anni il consumo di tale prodotto è notevolmente aumentato. Tuttavia, sebbene la frutta secca oleosa presenti un buon valore nutrizionale e rappresenti un alimento con effetto benefico nei…

Peperoni rossi, influenza delle condizioni climatiche sui profili nutrizionali e nutraceutici

In questo studio sono stati analizzati alcuni parametri qualitativi di due genotipi di peperone rosso dolce (cv. Alceste e cv. RS08) coltivati per due anni (2010-2011) in un terreno convertito alla coltivazione biologica da oltre un decennio. Tutti i campioni, raccolti al giusto grado di maturazione commerciale, sono stati sottoposti alla valutazione dei principali parametri…

Coadiuvanti anti-raffermamento, applicazione in prodotti lievitati da forno

Negli ultimi anni, il mercato dei prodotti lievitati da forno, ed in particolare dei dolci da ricorrenza come Panettone, Pandoro e Colomba, ha subito una forte segmentazione in termini sia di occasioni di consumo, sia di caratteristiche gustative. Questo fenomeno ha spinto le aziende del settore a puntare sull’innovazione e sul miglioramento dei prodotti, per…

Kamut, efficace contro fattori di rischio cardio-metabolico

Il grano khorasan o kamut è un cereale coltivato sin dall’antichità del quale si lodano innumerevoli effetti benefici sulla salute. Una dieta sostitutiva a base di prodotti derivati dal cereale kamut può contrastare i fattori di rischio metabolico, ossidativo e infiammatorio: questo è quanto è emerso da un recente studio condotto presso il centro interdipartimentale…

Mandorle, ottimi prebiotici

Pare che le mandorle, polpa e pelli comprese, siano molto ricche di fibre e di altri componenti che hanno potenziali proprietà prebiotiche. Un totale di 48 volontari adulti sani ha consumato una dose giornaliera di mandorle tostate (56 g), bucce di mandorle (10 g), o di integratori di fibre contenute nelle pelli di mandorla (fructo-oligosaccaridi…

Frumento, determinazione di tossine nel frumento mediante aptametri a DNA

L’ocratossina A (OTA) è una micotossina prodotta da numerose specie fungine. I prodotti più a rischio di contaminazione sono cereali, birra, vino, cacao, caffè, uve secche, spezie e mangimi animali. Per assicurare il rispetto della legislazione e preservare la salute del consumatore, è necessario disporre di metodiche analitiche robuste ed affidabili in grado di identificare…

I probiotici giovano al fegato

L’assunzione di probiotici potrebbe essere utile e protettiva nella steatosi epatica non alcolica (NAFLD): a confermare quest’ipotesi è una ricerca condotta su animali di laboratorio che propone l’utilizzo dei probiotici in quanto possono contenere antigeni batterici che modulano direttamente le funzioni effettrici delle cellule NKT (linfociti T Natural Killer). Questi linfociti sono coinvolti nella patogenesi…

Supplementi a base di amido, applicazione nell’industria della carne

L’amido ed i suoi derivati presentano una serie di applicazioni significative nell’industria alimentare. In particolare, l’amido nativo presenta alcune limitazioni legate alla retrogradazione, all’instabilità in ambiente acido, alla degradazione termica, al cambio della viscosità e ad altri fenomeni. Di conseguenza, per migliorare o aggiungere alcune proprietà funzionali e specifiche di questo ingrediente si eseguono vari…

Farine di frumento duro, effetti del processo di macinazione e della varietà sulla distribuzione dei pigmenti gialli

L’obiettivo del presente studio è stato quello di valutare, in differenti campioni di frumento duro, gli effetti esercitati dal processo di macinazione e dalla varietà sulla distribuzione dei pigmenti gialli totali e dei principali carotenoidi (come, in particolare, luteina e zeaxantina). Tale valutazione è importante da un punto di vista sia tecnologico, sia nutrizionale poiché…

Piante officinali, nuove applicazioni come ingredienti alimentari

Recentemente l’interesse per le specie officinali ed aromatiche è in crescita non solo per il sensibile incremento nella domanda dei prodotti erboristici, sia per il consumo diretto, sia per le diverse utilizzazioni industriali, ma anche nella finalità di contribuire, attraverso nuove scelte colturali ad una migliore diversificazione della produzione agricola, con valide prospettive di redditività.…

Proteine di lupino, caratterizzazione di un nuovo ingrediente bioattivo

L’interesse da parte dell’industria alimentare nei confronti di nuovi ingredienti bioattivi per la preparazione di alimenti “funzionali” è in continua crescita. In questo ambito, è ormai ben conosciuta l’attività ipocolesterolemizzante delle proteine di soia. La ricerca e la caratterizzazione di fonti proteiche vegetali, alternative alla soia, ha, però, recentemente assunto maggiore importanza, spostando l’attenzione verso…

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