Additivi & Ingredienti

Tartufo nero, utilizzo di tecniche combinate per la sua conservazione

I tartufi, funghi ipogei di notevole pregio, dopo la raccolta conservano inalterate le principali caratteristiche qualitative e sensoriali per un periodo di tempo decisamente limitato. Durante la conservazione, infatti, subiscono fenomeni di alterazione riconducibili principalmente a perdita di consistenza, modificazione della struttura e del colore, ammuffimento e comparsa di odori anomali. Lo scopo del presente…

Nocciole, mantenimento della qualità mediante conservazione in atmosfera modificata

Le nocciole (Corylus avellana L., cv. Tonda Gentile Romana), molto apprezzate per le loro caratteristiche sensoriali, trovano un elevato impiego non solo come ingrediente tostato, ma anche come ingrediente fresco, soprattutto nell’industria dolciaria. Nel presente lavoro è stata valutata la possibilità di conservare le nocciole non mature in atmosfera modificata, con l’obiettivo di mantenerne le…

Olio extra vergine di oliva, possibilità di impiego come ingrediente nella produzione di taralli

I taralli, prodotto alimentare tradizionale della Puglia, pur non essendo considerati dal consumatore come alimenti grassi, conferiscono alla dieta elevate quantità di lipidi. L’aumento di malattie quali obesità, arteriosclerosi, ipertensione, diabete e difficoltà digestive ha portato ad una maggiore attenzione, da parte dei consumatori, non solo verso la qualità degli alimenti, ma anche verso il…

Proteine vegetali, messa a punto di un metodo analitico per la determinazione dell’attività ACE-inibitoria

Le patologie cardiovascolari rappresentano la prima causa di morte nei Paesi industrializzati. Molti studi condotti negli ultimi anni si sono focalizzati sulla produzione e sull’isolamento di peptidi ad azione antiipertensiva, partendo da differenti proteine vegetali ed animali. Studi in vitro ed in vivo hanno dimostrato come questi peptidi svolgano un’azione diretta sull’enzima di conversione dell’angiotensina…

Utilizzo di sottoprodotti di scarto enologici e di distilleria nella produzione di alimenti funzionali innovativi

Nella sua tesi di dottorato, Roberta Marchiano, una studentessa dell’Università di Torino, ha valorizzato, nell’ambito del progetto Valorvitis (AGER project No. 2010-2222), i residui della vinificazione e della distillazione, come le vinacce e i vinaccioli, utilizzandoli sottoforma di farine per ottenere prodotti funzionali in ambito lattiero-caseario. In particolare il suo lavoro si è focalizzato su…

Batteri lattici, effetto del loro utilizzo sulle caratteristiche qualitative di impasti a base di farine non convenzionali

Scopo del presente lavoro è stato quello di valutare l’influenza dell’addizione di batteri lattici sulle caratteristiche qualitative di impasti ottenuti impiegando farine convenzionali e non. In particolare, sono stati preparati impasti semi-liquidi utilizzando farine di frumento, quinoa, kamut e loro miscele, addizionandoli con ceppi microbici appartenenti alle specie Lactobacillus plantarum, Lb. brevis ed Lb. paracasei.…

Grano monococco, potenziale utilizzo come ingrediente di prodotti per la prevenzione della intolleranza al glutine

L’obiettivo del presente studio è stato quello di valutare l’impiego del grano monococco (Triticum monococcum) come cereale con ridotta o nulla tossicità per gli individui con intolleranza al glutine. In particolare, i risultati delle analisi elettroforetiche (A-PAGE ed A-PAGE x SDS-PAGE) evidenziano la presenza della gliadina ω-331, unica ω-gliadina del grano monococco ID331, nella varietà…

Mais, effetto del genotipo e del trattamento antipiralide sulla contaminazione da Gibberella fujikuroi

Le fumonisine (FUM), frequentemente rilevate nel mais coltivato in Italia settentrionale, sono micotossine prodotte principalmente da specie afferenti al clade Gibberella fujikuroi (GFC), ed in particolare da Fusarium verticillioides e da F. proliferatum. Diversi studi di letteratura riportano che sia la colonizzazione da parte del fungo, sia la biosintesi di FUM sono influenzate dalla presenza…

Polifenoli della propoli, interazioni con i componenti della carta per la realizzazione di imballaggi attivi

La propoli è un composto di origine naturale, prodotto dalle api, che possiede un elevato potere antiossidante, antivirale ed antimicrobico, grazie alla presenza di diversi composti polifenolici. Lo scopo del presente lavoro è stato quello di analizzare la stabilità di tali composti a contatto con carta per alimenti in un sistema di packaging attivo. Infatti,…

Probiotici e prebiotici, applicazioni in differenti matrici alimentari

Lo scopo del presente studio è stato quello di valutare l’effetto dell’arricchimento con probiotici e prebiotici sulla qualità di due differenti matrici alimentari: formaggio fior di latte e burger di carne bovina. L’obiettivo principale del progetto è stato quello di sviluppare un approccio tecnologico che potesse assicurare una buona sopravvivenza delle cellule ed un’adeguata ritenzione…

Mais: test predittivi delle rese molitorie

La durezza della granella influenza fortemente le rese molitorie del mais. L’identificazione degli ibridi più idonei richiede un numero limitato di test semplici, ma affidabili, in grado di predirne la cosiddetta resa in grits. Nel presente lavoro, 119 campioni di granella sono stati analizzati utilizzando differenti test: rapporto tra frazione grossolana e frazione fine (C/F),…

Beta-glucani da orzo: un ingrediente innovativo per il benessere del futuro

Secondo diversi studi di letteratura, i β-glucani esercitano differenti effetti benefici per la salute: questi composti, infatti, sono in grado di ridurre il colesterolo, garantire livelli salubri di glucosio nel sangue, favorire la diminuzione del peso ed esercitare una significativa funzione prebiotica. I β-glucani sono fibre solubili (polisaccaridi lineari di unità di glucosio collegate da…

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