Additivi & Ingredienti

Oli essenziali, utilizzo della spettrometria di massa per il loro studio

Lo studio degli oli essenziali, la determinazione della loro origine, la caratterizzazione quali-quantitativa del fitocomplesso e la ricerca di adulterazioni richiedono metodiche analitiche che siano dotate di una elevata selettività, specificità e sensibilità. Tra queste, la spettrometria di massa (MS) riveste un ruolo fondamentale fornendo un’ampia varietà di metodologie sia per l’identificazione e la caratterizzazione…

Semi di albicocca, una fonte di armellina

La nuova frontiera del salutismo passa anche attraverso prodotti che mai avremmo creduto ricchi di proprietà e benefici e che, se consumati nei modi e nelle quantità corrette, è stato scoperto che fanno bene alla nostra salute come ad esempio i semi di albicocca. Quando si apre un’albicocca, quello che si trova al centro del…

Proteine dolci, relazione tra struttura e percezione della dolcezza

Le proteine dolcificanti rappresentano una valida alternativa ai comuni edulcoranti naturali e sintetici. In particolare, la monellina è una delle sei proteine dolci presenti in natura. Lo scopo del presente studio è stato quello di caratterizzare due nuove proteine dolci (prot1 e prot 2), forme più stabili della monellina, in matrici semisolide e di confrontare…

Basilico, analisi comparativa di oli essenziali di differenti cultivar

Il basilico (Ocimum basilicum L.) è una lamiacea dai molteplici impieghi (culinari, orticolo, liquoristico, cosmetico, farmacologico, ecc.) grazie soprattutto alla presenza di un olio essenziale (O.E.) caratterizzato da importanti proprietà aromatiche, digestive, antinfiammatorie, sedative, antispasmodiche ed anche antisettiche. È, infatti, ricco di importanti componenti (metilcavicolo, cineolo, linalolo, genariolo, limonene, canfora, ecc.) le cui percentuali variano…

Quinoa, valutazione della biodiversità in popolazioni presenti in ambiente mediterraneo

La quinoa (Chenopodium quinoa Willd.) è uno pseudo-cereale appartenente alla famiglia delle Chenopodiacee, particolarmente interessante per il suo alto valore nutrizionale. Recentemente introdotta in Europa, la quinoa suscita notevole interesse a causa del suo elevato contenuto di proteine, aminoacidi essenziali, acidi grassi insaturi ed antiossidanti (che sono almeno 5 volte superiori a quelli di farine…

Luppolo, conservazione e caratterizzazione di specie italiane

Humulus lupulus L. è una pianta dioica della famiglia delle Cannabaceae che cresce nelle regioni temperate del globo. Le piante di maggior interesse commerciale sono quelle femminili, in quanto producono infiorescenze (strobili) al cui interno è prodotta la lupulina, una sostanza resinosa contenente alfa e beta acidi, xantumolo ed oli essenziali. Le varietà note di…

Nocciole, impiego di tecniche non distruttive per il riconoscimento di cultivar diverse

L’obiettivo del presente lavoro è stato quello di dimostrare l’efficacia dell’impiego di tecniche non distruttive per il riconoscimento dei frutti di differenti cultivar di nocciolo (Corylus avellana L.). A tale scopo, sono state impiegate l’analisi colorimetrica e la spettroscopia nel vicino infrarosso (Near-Infrared, NIR), mentre le varietà prese in esame sono la ‘Tonda di Giffoni’,…

Mais da polenta, caratterizzazione genetico-molecolare di antiche varietà venete

La caratterizzazione di varietà locali di mais è mirata al conseguimento dell’autoconservazione, cioè al mantenimento della varietà, ed all’incremento della sua produttività o al miglioramento della qualità dei suoi prodotti, dotati, peraltro, di tipicità. In questo lavoro sono state analizzate le seguenti tipologie di origine veneta: Biancoperla, Marano e Sponcio. Inizialmente, ciascuna varietà è stata…

Batteri lattici e probiotici, effetto di colture starter di origine lattiero-casearia sulle caratteristiche qualitative di salami

Scopo del presente studio è stato quello di valutare l’utilizzo di una formulazione di colture starter, a base di batteri lattici (LAB) selezionati di origine lattiero-casearia, e di probiotici commerciali (PRO), associata a condizioni specifiche di stagionatura, per la produzione di salami senza nitriti e nitrati a bassa acidità. L’effetto di tale formulazione è stato,…

Funghi secchi, determinazione della presenza di corpi estranei mediante l’applicazione di un metodo microscopico

La presenza di contaminazioni biotiche nei funghi (infestazione primaria e secondaria) limita la commerciabilità dell’alimento stesso e può costituire un serio danno per la salute del consumatore. L’obiettivo del presente lavoro è quello di fornire dati aggiornati sulla contaminazione da corpi estranei (biotiche e abiotiche) in funghi secchi (Boletus spp.) commercializzati in Italia mediante l’applicazione…

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