Il controllo qualità è obbligatorio nell’industria alimentare ed i sensori chimici svolgono un ruolo cruciale in questo campo.
Il caffè è uno dei prodotti alimentari più consumati e commercializzati al mondo e le sue caratteristiche qualitative sono, quindi, di fondamentale importanza per l’industria di questo settore.
L’obiettivo di uno studio recente, effettuato da un gruppo di ricercatori italiani (Grasso et al., 2025), è stato quello di valutare la capacità di un sensore elettrochimico intelligente di distinguere tra diverse bevande preparate con chicchi di caffè aventi diverso contenuto di umidità (0, 2 e > 4%) e macinati in tre granulometrie (fine, media e grossolana).
Questi parametri, infatti, riflettono scenari reali in cui questo prodotto viene lavorato e la sua qualità viene influenzata.
Per i test, è stata progettata una specifica configurazione sperimentale, mentre i dati sono stati analizzati utilizzando tecniche di machine learning.
I risultati ottenuti dall’analisi delle componenti principali (PCA) e dall’analisi discriminante dei minimi quadrati parziali (PLS-DA) mostrano la capacità del sensore di distinguere tra campioni di diversa qualità, con una percentuale di classificazione corretta pari all’86.6%.