Riutilizzare conviene? Per rispondere a questa domanda lo studio di Issifu e Sumaila confronta diversi sistemi di packaging per capire se i modelli riutilizzabili possano offrire benefici ambientali ed economici concreti lungo l’intero ciclo di vita.
La ricerca utilizza un approccio Life Cycle Assessment (LCA) per confrontare sette tipologie di imballaggi: bottiglie in vetro riutilizzabili, bottiglie PET riutilizzabili, bicchieri riutilizzabili in PP e diverse soluzioni monouso in PET, con o senza contenuto riciclato. L’analisi prende come riferimento la distribuzione di 330 ml di bevanda, valutando emissioni di carbonio, consumo di energia e acqua, produzione di rifiuti e costi lungo l’intero ciclo di vita.
I risultati mostrano che i sistemi riutilizzabili presentano in generale impatti ambientali inferiori rispetto alle alternative monouso. Ad esempio, le bottiglie riutilizzabili in PET offrono buone prestazioni, soprattutto per le minori emissioni legate al trasporto rispetto al vetro.
Le bottiglie in vetro riutilizzabili possono raggiungere risultati molto favorevoli quando i cicli di riuso sono elevati e la logistica di ritorno è efficiente. Al contrario, le soluzioni monouso in PET, soprattutto senza contenuto riciclato, risultano le più impattanti, principalmente per l’uso di materia prima vergine e la limitata durata del ciclo di vita.
Lo studio evidenzia inoltre che fattori come numero di riutilizzi, distanza di trasporto, energia impiegata e percentuale di materiale riciclato influenzano in modo decisivo le prestazioni ambientali. Nel complesso, i risultati indicano che lo sviluppo di infrastrutture per il riuso e sistemi di restituzione efficienti può rappresentare una leva strategica per ridurre l’impronta ambientale del packaging nel settore beverage.
Riferimenti bibliografici: Ibrahim Issifu, U. Rashid Sumaila. Is reusable beverage packaging better than single–use plastic? Sustainable Futures, Volume 10, 2025, 101275, ISSN 2666-1888 https://doi.org/10.1016/j.sftr.2025.101275