I fichi (Ficus carica L.) sono riconosciuti per il loro ricco profilo nutrizionale e le loro proprietà medicinali, tra cui potenziali benefici antitumorali e cardiovascolari. Questo frutto è, infatti, ricco di fibre, oligoelementi, polifenoli, proteine, zuccheri, acidi organici e composti volatili.
L’obiettivo di uno studio recente, effettuato da un gruppo di ricercatori internazionali (Manik et al., 2025), è stato quello di valutare le caratteristiche qualitative di tre diverse formulazioni di marmellata di fichi preparate impiegando zucchero bianco, zucchero di canna oppure miele come dolcificante. In particolare, i campioni sono stati analizzati in termini di: composizione nutrizionale (grassi, proteine, fibre, vitamina C, carboidrati e solidi totali), proprietà chimiche (acidità titolabile e pH), composti bioattivi (contenuto totale di fenoli, flavonoidi ed antociani) e sicurezza microbica (conte di batteri, lieviti e muffe).
I risultati dimostrano che la marmellata di fichi al miele presenta i valori più elevati di acidità, fibre, proteine e vitamina C, mentre quella contenente zucchero bianco mostra il contenuto di umidità e la percentuale di ceneri più bassi. I solidi solubili totali sono, invece, più alti nella confettura con zucchero di canna. Infine, non sono state osservate differenze significative nei composti fitochimici tra i vari campioni.
In sintesi, i risultati evidenziano l’influenza del tipo di dolcificante sulle caratteristiche qualitative della marmellata di fichi, identificando lo zucchero di canna come l’opzione migliore per ottimizzare sia il valore nutrizionale, sia la qualità chimica e le proprietà sensoriali del prodotto.
Riferimenti bibliografici: M.M. Manik et al., Health Dynamics, 2, 2025, 275-282.