L’obiettivo di uno studio recente, effettuato da un gruppo di ricercatori greci (Kamaris et al., 2025), è stato quello di sviluppare e validare un metodo basato sull’utilizzo della cromatografia liquida ad alta prestazione con rivelatore a fluorescenza (HPLCFLD) per la quantificazione di piridossina (PYR) e melatonina (MEL) in formulazioni farmaceutiche di cioccolato (trattamento insonnia).
La metodologia proposta prevede l’esecuzione su una colonna a fase inversa (250 mm × 4.6 mm, 5 mm) a 45 °C, con una fase mobile costituita da due solventi (A, acqua con acido formico allo 0.2%; e B, acetonitrile con acido formico allo 0.2%) in un’eluizione a gradiente e con una portata di 1.2 mL/min. La preparazione del campione implica i seguenti passaggi principali: fusione a 45 °C, estrazione con solvente (miscela di acetonitrile, metanolo ed acido formico), centrifugazione e diluizione finale con acqua del surnatante.
I risultati evidenziano che i limiti di rilevabilità di PYR e MEL sono, rispettivamente, pari a 0.09 e 0.92 ng/mL, mentre i limiti di quantificazione sono, rispettivamente, pari a 0.29 e 3.04 ng/mL. L’utilizzo del metodo ha consentito di osservare che il 73.8% di PYR ed il 55.9% di MEL vengono rilasciati dal prodotto ed inviati all’intestino dei consumatori.
Concludendo, gli autori sostengono che la metodologia proposta può essere utilmente utilizzata per sviluppare nuovi prodotti di cioccolato con caratteristiche funzionali.
Riferimenti bibliografici: G. Kamaris et al., Chemistry, 7, 2025, 1-16.