La Direzione generale della Sanità animale del Ministero della Salute ha diffuso il Protocollo per la gestione delle positività a Salmonelle rilevanti per la salute pubblica. Il documento riguarda le comunicazioni, il flusso dati e le misure sanitarie, in seguito a positività in incubatoio ed allevamento di riproduttori.
Il protocollo fa seguito al nuovo Piano di controllo nazionale delle salmonellosi negli avicoli 2025- 2027 (Pncs) e, diramato a tutti gli organi di competenza, ha lo scopo di definire ruolo e compiti delle autorità competenti a seguito di evidenze di positività a sierotipi di Salmonella rilevanti per la salute pubblica, siano esse a seguito di autocontrollo che controllo ufficiale, in incubatoio o allevamento di riproduttori, così come definiti nel Pncs, che rappresentano punti nevralgici per la diffusione del patogeno verso gli allevamenti a valle (galline ovaiole, polli e tacchini da carne).
L’evidenza della positività in un allevamento di riproduttori e/o in un incubatoio esita spesso in un impatto estremamente elevato con il coinvolgimento di diverse aree geografiche e numerosi allevamenti di animali destinati alla produzione di alimenti; si rende quindi necessaria la rapida attivazione di un sistema coordinato di gestione delle comunicazioni, rintracci, flusso dei dati e misure sanitarie ai fini del contenimento dell’impatto sanitario ed economico.
Il coordinamento del sistema operativo spetta all’autorità competente regionale/provinciale in cui è collocata l’azienda dove è stata identificata la positività, la quale, avvalendosi del supporto tecnico dell’Osservatorio epidemiologico veterinario regionale/provinciale, ove presente, opera in stretta collaborazione con il Ministero della Salute e il Centro di referenza nazionale per le Salmonellosi.
Il protocollo dettaglia le attività in carico alle diverse figure coinvolte nel sistema operativo di gestione delle positività.
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