Paulaner Brauerei Gruppe ha lanciato Paulaner Weissbier 0,0%, la reinterpretazione analcolica di una delle più celebri Weissbier della tradizione bavarese.
“Non si tratta di una novità nata per seguire una tendenza – precisa l’azienda in una nota – Molto prima che la birra analcolica diventasse un fenomeno globale e una scelta sempre più diffusa tra i consumatori, avevamo già aperto la strada all’innovazione. Nel 1986, infatti, siamo stati il primo birrificio al mondo a creare una Weissbier analcolica. Una visione pionieristica che ha contribuito a ridefinire il concetto stesso di birra senza alcol: non un’alternativa, ma una scelta capace di offrire qualità, carattere e complessità aromatica“.
Paulaner Weissbier 0,0% resta fedele al suo carattere originale: fresca, fragrante, immediata, con note fruttate di banana, sfumature di biscotto, un delicato accenno di lievito, che ne definisce la firma aromatica, e sole 24 kcal per 100 ml. Il risultato è un profilo equilibrato, scorrevole, ma ricco di sfumature, pensato per una bevuta semplice, ma mai banale.
Prodotta secondo il metodo tradizionale Paulaner delle Weissbier ad alta fermentazione, nasce da malti di frumento e d’orzo, luppolo Herkules, acqua e lievito. Solo in un secondo momento l’alcol viene rimosso attraverso un processo particolarmente delicato, studiato per preservare le caratteristiche organolettiche della birra e mantenerne intatto il profilo aromatico. Il risultato è una Weissbier 0,0% dal gusto pieno e naturale, da servire fredda, intorno ai 7 °C.
Paulaner Weissbier 0,0%, disponibile nel formato da 50 cl, sia in lattina sia in bottiglia, si colloca nel crescente interesse verso le birre analcoliche di qualità, sempre più presenti nei momenti di consumo quotidiano. Grazie al suo profilo naturalmente isotonico, si rivela una scelta ideale nei momenti di pausa e ricarica della giornata, soprattutto nei mesi più caldi. La presenza di sali e zuccheri in equilibrio, inoltre, contribuisce a una sensazione di freschezza e idratazione.