La marcatura inkjet microcarattere entra in una nuova era

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Efficienza energetica, zero sprechi e manutenzione ridotta al minimo: il nuovo marcatore a getto d’inchiostro di SIS.MA ridefinisce gli standard per le linee di imbottigliamento e confezionamento

Nel settore del beverage e dell’imbottigliamento la tracciabilità di prodotto non è mai stata così centrale come oggi. Normative sempre più stringenti, consumatori esigenti e filiere sempre più complesse impongono alle aziende di identificare con precisione ogni singola unità prodotta: data di produzione, lotto, scadenza, codice a barre, QR code. Scegliere il sistema di marcatura giusto non è più una decisione accessoria, ma una leva strategica che incide su produttività, sostenibilità e costi operativi.

In questo contesto si inserisce la proposta di SIS.MA, realtà emiliana con sede a Casalecchio di Reno (Bologna) con oltre trent’anni di esperienza nella fornitura di sistemi di marcatura industriale. Ultimo protagonista è l’IQJET, un marcatore inkjet a microcarattere che, grazie a una serie di soluzioni tecnologiche esclusive, si propone come punto di riferimento per chi opera in ambienti di produzione intensiva e richiede il massimo dalla propria linea.

Un solo sistema per l’intera filiera

SIS.MA condivide una visione comune: offrire soluzioni di marcatura complete e integrate per ogni fase della filiera produttiva. Questo significa coprire il packaging primario e secondario con tecnologie inkjet microcarattere, trasferimento termico, inkjet a cartuccia, stampa e applica, laser fino al packaging terziario e pallet, con soluzioni inkjet ad alta definizione, stampanti da banco e sistemi stampa e applica per grandi formati.

Per il settore alimentare e delle bevande questa copertura a 360 gradi è particolarmente preziosa: una bottiglia di vino, per esempio, richiede la marcatura del tappo con data e lotto (packaging primario), l’etichettatura della scatola da sei (secondario) e il codice sul bancale (terziario). Avere un unico interlocutore tecnico per tutte queste fasi semplifica la gestione, riduce i tempi di fermo e garantisce coerenza nei sistemi di tracciabilità.

La rete di assistenza è un altro punto di forza: SIS.MA offre supporto tecnico diretto con intervento garantito entro 24-48 ore, la possibilità di campionature e installazioni demo presso il cliente, noleggi a breve, medio e lungo termine, uno stock di ricambi e consumabili sempre disponibile e la gestione da remoto tramite software Nicelabel. Un pacchetto di servizi pensato per minimizzare i rischi di fermo produzione e accompagnare il cliente in ogni fase del ciclo di vita della macchina.

IQJET: cosa cambia rispetto ai marcatori tradizionali

Il cuore della proposta tecnologica è l’IQJET, marcatore inkjet microcarattere sviluppato attorno a tre concetti chiave: massima produttività, consumo ridotto al minimo, manutenzione quasi azzerata. Una combinazione ambiziosa che, tuttavia, si traduce in specifiche tecniche verificabili e misurabili.

Partiamo dalla definizione di stampa: con 48 punti di risoluzione, IQJET si posiziona al livello più alto attualmente disponibile sul mercato per questa categoria di prodotti. Una risoluzione elevata non è un dettaglio estetico: significa codici a barre leggibili al primo passaggio, testi chiari anche su superfici irregolari, e riduzione degli scarti dovuti a marcature illeggibili o non conformi.

La velocità di stampa raggiunge i 500 metri al minuto con una sola riga di testo. Un dato che parla chiaro alle aziende con linee ad alta cadenza: non è la marcatura a costituire il collo di bottiglia della produzione. E quando la complessità delle informazioni da stampare cresce, IQJET risponde con la possibilità di stampare fino a 8 righe contemporaneamente, il numero più alto disponibile sul mercato nella sua categoria.

Il display touch screen da 10 pollici rende l’interfaccia intuitiva anche per operatori non specializzati. Nessun menu criptico, nessuna procedura complicata: l’impostazione di un nuovo messaggio o la modifica di un campo variabile avviene in pochi tocchi. E per le realtà con più macchine in linea, la presenza di un PLC integrato di serie garantisce la piena compatibilità con i sistemi di automazione esistenti.

Protezione IP65 e continuità operativa

Chi lavora in ambienti di imbottigliamento conosce bene le sfide legate alla pulizia degli impianti: acqua, detergenti, vapore. Tutti elementi potenzialmente fatali per la componentistica elettronica e meccanica di un marcatore. IQJET è certificato IP65, il che significa protezione completa contro la polvere e contro i getti d’acqua provenienti da qualsiasi direzione. Una specifica non secondaria per chi deve garantire la sicurezza alimentare e rispettare i protocolli HACCP.

IQJET, il marcatore inkjet microcarattere di riferimento per produttività, continuità e riduzione degli sprechi

Un’altra problematica classica delle linee di imbottigliamento è la gestione dei fermi macchina per cambio formato, pulizia della linea, fine turno, o manutenzione programmata. In questi casi, i marcatori tradizionali tendono ad asciugare l’inchiostro nella testa di stampa, rendendo necessari cicli di pulizia all’avvio con spreco di inchiostro, solvente e tempo. IQJET integra di serie il sistema Sealtronic, tecnologia esclusiva di Leibinger, il marchio tedesco di cui Sis.Ma è distributore ufficiale in esclusiva per l’Italia. Il principio è elegante nella sua semplicità: quando il marcatore si ferma, l’ugello si ritrae fisicamente chiudendo il circuito dell’inchiostro, impedendo qualsiasi contatto con l’aria. Quando la produzione riparte, l’ugello si estende e stampa immediatamente, dalla prima goccia, senza cicli di pulizia e senza risciacqui. Il risultato sono ripartenze immediate anche dopo fermi di settimane o mesi, un vantaggio concreto per cantine vinicole, linee stagionali o qualsiasi realtà con ritmi di produzione discontinui.

A completare il quadro della continuità operativa c’è il gruppo di continuità interno integrato di serie: in caso di interruzione dell’alimentazione, il marcatore non perde le impostazioni e garantisce una ripartenza senza perdita di dati o messaggi.

Sostenibilità e risparmio: i numeri che contano

Tra i trend più rilevanti nel settore del packaging industriale c’è la riduzione dell’impatto ambientale ed energetico. Anche su questo fronte, IQJET presenta dati significativi.

Il consumo energetico totale è di soli 36 watt per 8 ore di lavoro: un valore straordinariamente contenuto per un sistema di marcatura ad alte prestazioni. Per fare un paragone, una lampadina LED media consuma circa lo stesso. Questo si traduce in risparmio in bolletta, ma anche in un minor carico termico sulla linea, un aspetto non trascurabile negli ambienti di produzione alimentare dove il controllo della temperatura è critico.

Ancora più rilevante è il tema del solvente. IQJET integra di serie il sistema esclusivo Ecosolv, che recupera per condensazione il solvente sospeso nei condotti idraulici quando la macchina è ferma. Il risparmio è quantificabile: il consumo medio di IQJET è di 2,7 ml/ora di solvente, contro i 6-8 ml/ora di un marcatore tradizionale. In termini pratici, significa un risparmio superiore al 50% sul consumo di solvente. Su base annua, per una linea che lavora anche solo due turni al giorno, si tratta di litri e litri di solvente risparmiati, con un impatto positivo sia sui costi di gestione sia sull’ambiente.

Sul fronte dei consumabili, IQJET utilizza cartucce XXL da 950 ml che vengono consumate interamente grazie a un apposito dispositivo, senza sprechi e senza blocchi macchina. L’autonomia, a cartucce esaurite, supera le 48 ore: un buffer prezioso per pianificare i rifornimenti senza rischiare fermi non programmati. Il consumo di inchiostro è pari a 1 litro ogni 100 milioni di caratteri stampati: un dato che permette alle aziende di stimare con precisione i costi di consumabile e pianificare gli acquisti.

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