Studi scientifici

DynaCQ, la tecnologia che rileva la plastica nei prodotti alimentari

L’industria alimentare è molto attenta a impedire che sostanze contaminanti arrivino al consumatore. Si definiscono contaminanti frammenti metallici, frammenti ossei e schegge dure o morbide di plastica finiti inavvertitamente negli alimenti, negli ingredienti e nei prodotti. Se questi non vengono rilevati prima che i prodotti lascino lo stabilimento, le conseguenze possono essere reclami, richiami di…

Ottimizzazione del processo di cottura in sistemi a contatto elettrici per biscotti convenzionali

Oggi lo sviluppo di tecnologie di produzione in grado di risparmiare energia e l’utilizzo di risorse in genere è di fondamentale importanza in tutti i settori industriali, compreso quello alimentare. In questo contesto, l’applicazione di sistemi a contatto elettrici (EC) per la cottura di prodotti da forno, come i biscotti, rappresenta una soluzione particolarmente interessante.…

Prevalenza di Listeria monocytogenes nella filiera del pollo da carne

La richiesta di carni avicole è in costante aumento negli ultimi anni, sia per le caratteristiche nutrizionali, sia per l’attitudine ad essere impiegate nella produzione di un’ampia gamma di prodotti trasformati. Listeria monocytogenes (Lm), potenziale contaminante della carne di pollo, è in grado di causare una grave patologia di origine alimentare, la listeriosi. Essendo il…

Combinazione di tecniche termografiche e ad ultrasuoni per ispezione di prodotti da forno

Nel settore dei prodotti da forno la possibilità di incrementare, con nuove tecniche non distruttive, l’efficacia dei controlli di qualità rappresenta per le aziende un traguardo importante e valorizzante. Attraverso l’utilizzo di tali tecniche, infatti, possono essere raggiunti target quali l’individuazione di inquinanti solidi in prodotti da forno e la conseguente espulsione del prodotto non…

Caratterizzazione di impasti cotti mediante tecnologie laser

Le tecnologie note come food layer manufacture (FLM) ed additive manufacturing (AM) permettono di ottenere prodotti innovativi, con complesse forme 3D. Tuttavia, i convenzionali metodi di cottura non sono adatti a questa nuova categoria di alimenti che richiedono, invece, metodologie alternative, in grado di cuocere, con elevata precisione, i sottili strati dei prodotti (spessori dell’ordine…

Effetto dell’utilizzo di trattamenti HPP sulla qualità microbiologica di diverse tipologie di salame

Scopo di uno studio recente, effettuato da un gruppo di ricercatori italiani (Bonilauri et al., 2018), è stato quello di valutare l’abbattimento di Salmonella spp. in diverse tipologie di salame, durante il processo produttivo seguito da un trattamento ad alte pressioni idrostatiche (HPP). Tutti gli impasti sono stati artificialmente contaminati con un mix di almeno…

Utilizzo di campi elettrici pulsati e di trattamenti termici ad elevata pressione per migliorare la qualità funzionale delle conserve

Tra le tecnologie di conservazione degli alimenti, quelle basate sull’utilizzo di trattamenti termici sono ancora le più utilizzate, nonostante l’influenza negativa di questi ultimi sulla qualità nutrizionale dei prodotti sia, oramai, ben nota. In questo contesto, in uno studio recente, effettuato da un gruppo di ricercatori spagnoli [García-Parra et al., 2018], vengono analizzati gli effetti…

Identificazione di Listeria spp. in prodotti di carne e stabilimenti di produzione mediante PCR multiplex

Il genere Listeria comprende 6 specie tra cui L. monocytogenes è considerata la più patogena ed è responsabile della maggior parte dei focolai di listeriosi, una malattia a trasmissione alimentare che rappresenta un grave problema per la salute pubblica. Gli alimenti pronti al consumo (Ready-To-Eat) sono quelli più frequentemente implicati nei casi di listeriosi. Negli…

Sviluppo di metodi per il controllo in linea della qualità delle materie prime durante la lavorazione della pasta

Secondo i regolamenti italiani, nel caso della produzione della pasta, il massimo livello di contaminazione del frumento duro (DW) con frumento tenero (CW) è pari al 3%. Perciò, è fondamentale, per l’industria del settore, disporre di metodi affidabili in grado di quantificare, direttamente in linea, tale contaminazione. In questo contesto, in uno studio recente, effettuato…

Aumentare la shelf life del pane a lievitazione naturale

Alcuni ricercatori canadesi hanno cercato di spiegare la motivazione della maggior durata di conservazione del pane a lievitazione naturale rispetto ai prodotti lievitati convenzionali. Secondo gli studiosi, la presenza di metaboliti di specifici ceppi di lattobacilli contribuirebbero alla conservazione prolungata del pane di pasta acida. Per questo motivo sono state realizzate diverse preparazioni di pasta…

Effetto della temperatura sulle proprietà tribologiche di lubrificanti a base di esteri di olio di palma

L’interesse, da parte dell’industria, per lo sviluppo di lubrificanti “environmental friendly” è in costante aumento per problematiche legate sia alla salute dei consumatori, sia al rispetto dell’ambiente. In particolare, la richiesta per prodotti sicuri da applicare ai processi alimentari è decisamente elevata. Nonostante ciò, ad oggi, i lubrificanti in grado di soddisfare questi requisiti sono…

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