Studi scientifici

Presenza di contaminazioni indesiderate in mieli biologici in funzione dell’area produttiva

Oggi, l’interesse dei consumatori per quanto riguarda il miele è orientato verso prodotti biologici. Le fonti di contaminazione di tali prodotti possono essere suddivise in fattori ambientali (metalli pesanti, inquinanti organici, pesticidi, ecc.) o legati alle pratiche di apicoltura (acaricidi, antibiotici, ecc.). Nel primo caso i contaminanti raggiungono l’alveare attraverso l’aria, l’acqua e il suolo…

Approcci innovativi per la determinazione di contaminazioni microbiche in prodotti di carne

Nuovo metodo per la rapida rilevazione della presenza di Campylobacter in prodotti di origine animale. Campylobacter è il principale agente zoonotico causa di malattie a trasmissione alimentare a livello europeo. Perciò, è necessario poter disporre di metodologie innovative per una sua rapida identificazione e quantificazione negli alimenti. Infatti, i metodi di analisi di riferimento richiedono…

Effetto dell’utilizzo di grano trattato con microonde sulla qualità della pasta

In uno studio recente, effettuato da un gruppo di ricercatori italiani [Paladino et al., 2019], vengono analizzati gli effetti di un trattamento a microonde, condotto su grano duro, sulle caratteristiche reologiche degli impasti e sulla qualità tecnologica e sensoriale della pasta ottenuti dal grano stesso. Lo scopo di tale trattamento è quello di trasformare il…

Metodo spettrofotometrico per la determinazione dello stagno in conserve in scatola

Lo stagno è un metallo tossico la cui attività biologica dipende fortemente dallo stato di ossidazione delle sue forme inorganiche. Tale metallo viene ampiamente utilizzato nell’industria alimentare, soprattutto nel settore delle conserve, poiché permette la realizzazione di confezionamenti robusti in grado di essere sottoposti a trattamenti di sterilizzazione. In uno studio effettuato da un gruppo di…

Analisi della distribuzione dell’acqua durante il raffreddamento dei biscotti: effetti sulla stabilità strutturale del prodotto

La formazione di crepe e la conseguente rottura dei prodotti a base di cereali, come i biscotti, rappresenta una problematica ancora attuale per l’industria del settore. Generalmente, questo fenomeno avviene piuttosto rapidamente dopo il raffreddamento dell’alimento. In questo contesto, in uno studio recente, effettuato da un gruppo di ricercatori francesi [Marion et al., 2019], viene…

Immunosensori per prevenire le intossicazione alimentari

I test sierologici, più che mai necessari in queste settimane di pandemia, possono anche aprire inediti percorsi di innovazione nel controllo della sicurezza alimentare. Lo dimostra un progetto di ricerca del Sensing Technologies Lab pubblicato dalla rivista scientifica internazionale Biosensors. Il laboratorio Sensing Technologies Lab dellaLibera Università di Bolzano ha sviluppato immunosensori che, rivestendo di anticorpi gli elettrodi,…

Xspectra, la nuova frontiera del controllo qualità applicabile direttamente sulla linea di produzione

Xnext, innovativa PMI tecnologica italiana, ha presentato al recente Cibus Tec Xspectra, il più avanzato sistema d’identificazione di contaminanti e di difetti nei prodotti industriali, la nuova frontiera del controllo qualità applicabile direttamente sulla linea di produzione. Xspectra è un detector a raggi X che, combinando le competenze scientifiche della fotonica, della microelettronica e dell’intelligenza…

Effetto di differenti tecnologie di conservazione e temperature sulla qualità ed il contenuto nutritivo del kiwi a polpa gialla

L’obiettivo della ricerca di dottorato è quello di confrontare gli effetti di diversi metodi di conservazione – aria ed ozono gassoso – a diverse concentrazioni di ozono ed a diverse temperature, del kiwi a polpa gialla ‘Soreli’, così da delineare i parametri per un ottimale metodo di conservazione di tale prodotto ortofrutticolo preservandone le caratteristiche…

Il “gusto del colore”: gli antociani d’uva influiscono sulle percezioni gustative dei vini?

Questa tesi di dottorato ha riguardato la caratterizzazione e quantificazione dei composti fenolici di uva da vino alla vendemmia e durante l’appassimento. Attenzione particolare è stata data alla classe degli antociani, qui proposta. Inoltre, la loro purificazione attraverso tecniche innovative di cromatografia liquida è stata effettuata. I composti puri ottenuti sono stati utilizzati per investigare…

Effetto della temperatura sulla disattivazione di ceppi fungini durante la cottura del pane

I funghi sono i principali microrganismi coinvolti nei fenomeni di contaminazione e conseguente deterioramento del pane. In questo contesto, in uno studio recente, effettuato da un gruppo di ricercatori brasiliani [Garcia et al., 2019], sono state analizzate le cinetiche di disattivazione di diversi ceppi di Penicillium paneum (PR03, PR04 e PR05) e di Penicillium roqueforti (PR06,…

Stabilità della qualità di diverse tipologie di marmellata di ciliegie

Le ciliegie rappresentano una buona fonte di sostanze fitochimiche, in particolare di composti fenolici. La shelf-life di questo frutto è, però, piuttosto limitata e la sua trasformazione in conserve costituisce una soluzione efficace per prolungarne la stabilità nel tempo. In questo contesto, in uno studio recente, effettuato da un gruppo di ricercatori croati (Vukoja et…

Frumento monococco, effetto del suo utilizzo come ingrediente principale sulla qualità di pasta corta

Lo scopo del presente lavoro è stato quello di valutare la qualità di campioni di pasta preparati impiegando, come ingrediente principale, farina di frumento monococco, un cereale apprezzato per l’elevato contenuto in proteine, carotenoidi e tocoli. Il prodotto secco è risultato differente da quello di controllo (a base di grano duro) in termini di dimensioni,…

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