Il riconoscimento del saper fare italiano passa anche attraverso storie imprenditoriali capaci di unire tradizione e visione. Tra queste quella di Giacomo Ponti, Presidente di Ponti Spa Società Benefit, insignito oggi a Roma del Premio “Maestro del Made in Italy”. La Giuria del Premio ha selezionato il suo profilo per la categoria alimentare, riconoscendo il contributo alla valorizzazione dell’eccellenza, della competenza e dell’innovazione che contraddistinguono l’identità manifatturiera italiana nel mondo.
Il Premio, promosso dalla Fondazione Imprese e Competenze per il Made in Italy – costituita nel 2024 con decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, di concerto con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e con il Ministero dell’Economia e delle Finanze – riconosce l’operato di imprenditori capaci di evolvere la tradizione in valore economico e sociale, rafforzando l’autorevolezza del sistema Paese e il prestigio della produzione italiana nella dimensione internazionale.
“Ricevere questo riconoscimento è un onore che desidero condividere con tutti i collaboratori della nostra azienda, che ogni giorno contribuiscono alla nostra eccellenza” ha dichiarato Giacomo Ponti. “Essere insignito del titolo di Maestro del Made in Italy significa assumersi la responsabilità di preservare e tramandare un’identità produttiva fondata sulla qualità e sull’integrità. In questo percorso, l’esperienza rappresenta il patrimonio più prezioso: è nostro dovere far sì che la conoscenza maturata in oltre due secoli di storia continui a essere fonte di ispirazione e innovazione per le generazioni future”.
“Il Premio Maestro del Made in Italy riconosce oggi figure che non si limitano a creare impresa, ma che custodiscono, tramandano e reinterpretano saperi preziosi. Sono protagonisti di un percorso che unisce tradizione e innovazione, contribuendo a rafforzare e diffondere nel mondo l’identità e la qualità del Made in Italy” – sottolinea il Presidente della Fondazione Imprese e Competenze del Made in Italy, Giovanni Brugnoli. “Questo riconoscimento non celebra solo risultati raggiunti, ma soprattutto la capacità di generare futuro, formando nuove competenze, alimentando la cultura del fare e promuovendo un modello imprenditoriale fondato su responsabilità, creatività e visione internazionale”, conclude.
La cerimonia di premiazione ha visto la partecipazione delle istituzioni nazionali, con gli interventi del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e del Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, oltre che di rappresentanti del mondo imprenditoriale e di un gruppo di studenti dei Licei del Made in Italy.