Sabato scorso si è tenuta a Piacenza la seconda edizione di “Attraverso il Design”, il progetto ideato e curato dall’associazione culturale “Home Gallery” di Cecilia e Carlo Ponzini.
L’incontro, articolato in tre momenti, ha avuto inizio la mattina, al Teatro Municipale, con un confronto a tema “Packaging Valley. Il futuro si progetta insieme”, sul quale sono intervenuti rappresentanti delle istituzioni, del mondo universitario, della ricerca, del design e dell’impresa. Alla prima parte del dibattito hanno partecipato, tra gli altri, Luigi Colombo, prorettore del Polo territoriale di Piacenza del Politecnico di Milano, e Giorgia Spigno, docente presso l’Università Cattolica del SacroCuore. La seconda parte, invece, ha portato al centro le imprese e la filiera, con Anna Paola Cavanna di Laminati Cavanna, realtà piacentina storica nel settore dell’imballaggio flessibile, Andrea Ghu di Poplast, Riccardo Zammori di Gualapack, Giacomo Canali di Barilla, Andrea Lezoli di Pubbliregia Ferrero, Elena Chioda di Calam, l’economista Fabio Papa, Vincenzo Cerciello e Giulia Malta di Confapi Industria Piacenza. Questa seconda sessione si è aperta con un contributo video curato da Anna Paola Cavanna, Cecilia Ponzini e l’architetto Manrico Bissi, dedicato alla storia e all’evoluzione della filiera piacentina del packaging, dagli insediamenti produttivi del Novecento fino alle realtà che oggi ne costituiscono il tessuto industriale.
“Il packaging – ha affermato Anna Paola Cavanna al termine della proiezione del video – è un’eccellenza entrata nei settori abilitanti del Made in Italy. In questo contesto, Piacenza ha la fortuna di poter beneficiare di una posizione geografica favorevole per avere contatti con il Nord, il Centro e il Sud”. “Sono felice di questo secondo edizione di ‘Attraverso il design’ – ha aggiunto – perché sono presenti tutte le anime del packaging, dal costruttore di macchinari alla scienza, fino alla formazione: tutti insieme vogliamo dimostrare che solo facendo rete, ciascuno rimanendo all’interno della filiera con la propria posizione e competenza, si può creare un volano”. Cavanna ha poi sottolineato l’importanza di legare il concetto di design a quello di ecodesign, precisando che oramai, “quando si progetta un imballaggio, si immagina già quale sarà il suo fine vita, se sarà dunque destinato al riuso o al riciclo”. “Anni fa – ha concluso – abbiamo fondato la Fondazione Carta Etica del Packaging, che ha dato vita a un documento di 10 valori utili ad accompagnare il packaging verso un futuro più consapevole. Vogliamo che i consumatori capiscano cosa maneggiano tutti i giorni e non perdano mai di vista cosa fa il packaging: protegge il prodotto e tutela chi lo acquista”.
L’evento è poi proseguito nel pomeriggio in piazza con le esibizioni dell’Accademia di Danza Domenichino da Piacenza e della Vap Sitting Volley e in serata, di nuovo al Teatro Municipale, con l’esibizione dell’Ensemble Filarmonica Italiana per il Concerto di Gala benefico “Da Vivaldi a Piazzolla”.