Le ghiande di diverse specie di Quercus sono una risorsa accessibile, disponibile e nutriente, primariamente costituite da carboidrati complessi, con buon contenuto di fibre e composti bioattivi. Questi frutti possono essere consumati tal quali oppure, previa macinazione, impiegati come ingredienti alimentari.
Scopo di uno studio recente è stato quello di proporre di valorizzare la farina di ghiande, integrandola in prodotti da forno della tradizione gastronomica italiana, analizzandone gli effetti nutrizionali e tecnologici. In particolare, è stato valutato l’impiego di tale farina nella preparazione della focaccia, sostituendola al 15 ed al 30% alla farina di frumento.
I risultati evidenziano un aumento significativo del contenuto di fibre, consentendo l’utilizzo del claim “fonte di fibre” per la formulazione al 30%.