Studi scientifici

Monitoraggio mediante spettroscopia NIR del processo di superchilling di carne fresca

Il superchilling è una strategia emergente per prolungare la shelf life della carne fresca di circa 2-4 volte rispetto alla normale refrigerazione, evitando alcuni svantaggi legati al congelamento, come il deterioramento dei parametri qualitativi ed un elevato consumo energetico. Tuttavia, ad oggi, non sono disponibili sistemi rapidi e non distruttivi per il monitoraggio on-line della…

Fermentazione di diversi sottoprodotti e scarti alimentari per la formulazione di pane e pasta

I sottoprodotti della molitura del grano rappresentano prodotti di scarto, generalmente destinati ad una alimentazione diversa da quella umana, mentre il pane invenduto viene smaltito prevalentemente come rifiuto. L’utilizzo di questi scarti e la loro reintroduzione nella produzione di alimenti è possibile grazie al processo di fermentazione microbica, che è in grado di migliorarne le…

Utilizzo di campi elettrici moderati per il trattamento termico di diversi sughi pronti

Il riscaldamento con campi elettrici moderati (MEF) permette un trasferimento di calore più rapido ed omogeneo rispetto ai metodi convenzionali, con potenziali benefici sia sulle caratteristiche del prodotto trattato, sia sull’efficienza del processo. L’applicabilità di questa tecnologia è strettamente connessa alle proprietà dell’alimento da trattare. In questo contesto, lo scopo di uno studio recente, effettuato…

Effetto della stabilizzazione termica del frumento sul contenuto in acrilamide in biscotti

Crusca, cruschello e germe sono sottoprodotti della molitura del frumento tenero impiegati per la formulazione di farine integrali ricombinate. Seppur di interesse per il loro profilo nutrizionale, tali frazioni sono ricche in asparagina (ASN), il principale precursore dell’acrilamide (AA), e risultano, inoltre, instabili per l’elevato contenuto di acidi grassi insaturi ed enzimi. Di conseguenza, è…

Utilizzo di nanoparticelle di carbonio per lo sviluppo di lubrificanti alimentari

L’obiettivo di uno studio recente, effettuato da un gruppo di ricercatori malesi (Badrul et al., 2024), è stato quello di sviluppare una nuova formulazione di grasso lubrificante food grade impiegando olio vegetale come base, isopropossido di alluminio miscelato con acido idrossistearico come addensante e grafene (nanoparticelle di carbonio) come additivo. I componenti sono stati miscelati…

Image processing nel controllo qualità del packaging alimentare

Con l’evoluzione delle tecnologie di controllo qualità, si aprono nuove opportunità per ottimizzare i consumi energetici e garantire una produzione più sostenibile. Uno studio recente, che approfondisce l’utilizzo dell’image processing nel controllo qualità del packaging alimentare, ha evidenziato come questa tecnologia possa migliorare l’efficienza operativa riducendo anche l’impatto ambientale ed energetico dei processi. Grazie all’automazione…

Packaging edibile a base di sago e gelatina animale

Il sago è un amido estratto dal midollo di alcune specie di palma appartenenti ai generi Metroxylon, Phoenix e Cycas. È un ingrediente della cucina tradizionale delle popolazioni di pianura della Nuova Guinea e dell’arcipelago delle Molucche. Una ricerca della Università di Pattimura (Indonesia) lo ha utilizzato per formulare un film edibile, biodegradabile e derivato…

CO2 supercritica per l’industria alimentare

Uno studio appena pubblicato sulla rivista scientifica “Processes” suggerisce che i fluidi supercritici (SCF) potrebbero rappresentare una soluzione efficiente per ridurre l’impatto ambientale di molti processi implicati nella trasformazione alimentare. I fluidi supercritici sono sostanze portate oltre i propri punti critici di temperatura e pressione, situazione nella quale combinano le proprietà fisiche dei liquidi con…

Alta pressione per una omogeneizzazione green

L’omogeneizzazione ad alta pressione (High Pressure Homogenization, HPH) costituisce una interessante possibilità per rispondere alla crescente domanda di prodotti meno processati e dotati di clean label. Questa tecnologia è in grado di inattivare la popolazione microbica senza l’impiego di calore, riducendo l’impatto ambientale senza ledere le qualità nutrizionali del prodotto. A differenza dei metodi di…

Applicazioni innovative della tecnologia del plasma freddo nell’industria della carne

Il continuo aumento della domanda, da parte dei consumatori, per prodotti freschi, sani e sicuri favorisce lo sviluppo di metodi innovativi per la lavorazione e la conservazione degli alimenti. In questo contesto, scopo di uno studio recente, effettuato da un gruppo di ricercatori internazionali (Jayasena et al., 2023), è stato quello di analizzare le possibili…

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