Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste ha pubblicato il 23° Rapporto sull’Etichettatura facoltativa delle carni bovine.
Al fine di rendere omogenei la raccolta e l’elaborazione dei dati dei controlli effettuati dagli organismi incaricati, sin dalla stesura nel 2003 del primo rapporto, è stato predisposto un format unico da compilare. Inoltre, il competente ufficio del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste ha provveduto a riorganizzare la base dati e le procedure informatiche, per consentire l’analisi comparata dei dati dal 2003 in avanti.
La standardizzazione delle modalità di raccolta dei dati e la realizzazione di un archivio informatico, rendendo possibile la creazione di una serie storica (2003-2025), ha consentito, con il rapporto 2025 di effettuare alcune considerazioni in merito all’efficienza dei controlli sui singoli segmenti della filiera, nonché lo scostamento, sempre per segmento di filiera, dei controlli effettuati rispetto a quelli previsti dai piani predisposti dagli organismi di controllo.
Ciò ha inoltre permesso di evidenziare il flusso dei soggetti entrati e usciti dal sistema di etichettatura facoltativa, nonché le tipologie di non conformità accertate per i diversi segmenti della filiera (allevamenti, macelli, laboratori di sezionamento, punti vendita e stesse organizzazioni titolari dei disciplinari).