L’industria della trasformazione Food & Beverage sta attraversando una fase di ridefinizione dei propri modelli produttivi e gestionali. Le aziende del settore operano in un contesto caratterizzato da forte volatilità dei costi energetici, fluttuazioni nelle forniture di materie prime agricole, margini operativi ridotti e standard qualitativi e di sicurezza sempre più stringenti.
In questo scenario l’innovazione tecnologica non può più limitarsi a interventi isolati sulle singole macchine, ma deve evolvere verso una visione integrata dell’impianto di trasformazione, in cui automazione di processo, tracciabilità dei dati e intelligenza artificiale concorrono a garantire sostenibilità ed efficienza.
Per analizzare le leve di questa transizione e comprendere come trasformare l’innovazione in valore misurabile, il 24 settembre si terrà presso BOOM ad Osteria Grande (Bologna) l’Agrifood Insight Summit – Processi, dati, AI per il futuro della filiera agroalimentare, promosso da Quin e QGS.
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Dai dati di linea alle decisioni con l’AI
La modernizzazione dell’impianto industriale non si esaurisce nell’efficienza hardware della macchina, ma richiede una connessione fluida tra il campo di fabbrica e i sistemi gestionali del management.
L’introduzione dei sistemi MES (Manufacturing Execution System) consente di far dialogare direttamente le linee di produzione con le piattaforme ERP e con gli strumenti di pianificazione S&OP (Sales & Operations Planning), superando la storica frammentazione informativa.
Un esempio concreto di questa integrazione data-driven sarà presentato all’Agrifood Insight Summit da Alberto Spinelli (Logistic e S&OP Manager di Latteria Soresina) e Stefano Rigonat (Delivery Director di Quin) che illustreranno il percorso svolto dalla cooperativa cremonese per governare la domanda, la pianificazione della produzione e il livello di servizio al cliente.
Attraverso l’integrazione di algoritmi statistici e modelli di Demand Sensing nei processi previsionali, Latteria Soresina ha migliorato la capacità di intercettare tempestivamente le variazioni della domanda e aggiornare le previsioni nel breve periodo. Questo ha permesso di ridurre i tagli agli ordini, gestire meglio i picchi stagionali e contenere le sovra-scorte, migliorando l’allineamento tra domanda e pianificazione operativa.
Agrifood, la filiera e le tecnologie al centro
Per i plant manager, i direttori delle operazioni e i responsabili della qualità e della tecnologia alimentare, il summit rappresenta un momento per valutare le tecnologie che guidano la competitività del settore e confrontarsi sullo stato della filiera.
Francesco De Carolis, Co-Founder di FoodHub, si concentrerà sul livello di maturità digitale delle imprese agroalimentarli facendo luce sulle opportunità evolutive della filiera.
Pietro Mauro, Direttore dell’Associazione Fruitimprese, in dialogo con Dario Colombo di Tecniche Nuove porterà all’attenzione le sfide della filiera, in termini di digitalizzazione, competitività e operazioni su e con i mercati esteri.
Germano Fogolin, CEO di QGS e Raffaella Agazzani, Responsabile Finanza e Controllo di Gruppo Bonifiche Ferraresi saranno testimoni del valore dell’innovazione per la gestione economico-finanziaria della filiera.
Simone Zerbinati, Presidente del Gruppo IV e V Gamma di Unione Italiana Food, interverrà in un Talk dedicato ai trend che trasformano il settore del convenience e dei piatti pronti freschi.
La tavola rotonda “Radici Incontra” vedrà a confronto Patrick Gerlich (Bayer Crop Science Italia), Romina Roccasalvo (Next To Business), Marco Polastri (CNH), Elisa Cugini (Confcooperative Agroalimentare e Pesca Emilia-Romagna) e Daniele Piva (Conserve Italia) per dibattere sulle sinergie tra macchine, dati, logistica, processi e sostenibilità.
Agrifood Insight Summit: il networking per la crescita del settore
L’ Agrifood Insight Summit offrirà quindi risposte alle esigenze di chi deve coniugare qualità del prodotto, continuità operativa e sostenibilità economica.
La giornata si concluderà alle 18:30 con un momento di networking aperto ai partecipanti.
I posti per l’evento presso BOOM (Osteria Grande, Bologna) sono limitati.
È possibile iscriversi compilando il modulo sulla pagina ufficiale: