Qualità del ketchup: l’impatto dell’uso dell’amido di quinoa

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Gli idrocolloidi utilizzati nella produzione industriale del ketchup sono esposti a valori di pH acidi, trattamenti termici e sollecitazioni di taglio. I risultati di uno studio dimostrano l’elevato potenziale chimico e funzionale della quinoa come fonte ricca e di alta qualità di amido per questa categoria di prodotti

Una delle principali applicazioni dell’amido modificato è nell’industria dei derivati del pomodoro. In questo contesto, lo scopo di uno studio recente, effettuato da un gruppo di ricercatori iraniani (Zakeri et al., 2025), è stato quello di valutare gli effetti di campioni di amido di quinoa con differenti rapporti di acido adipico/anidride acetica (ADA, 2-6%), valori di pH (8-9) e tempi di reazione (60-120 min) sulle caratteristiche qualitative del ketchup.

I risultati dimostrano che il potere di rigonfiamento, la capacità di ritenzione idrica, la viscosità di picco e l’entalpia del prodotto preparato con valori di ADA pari al 2%, pH pari a 9 e tempo di reazione pari a 120 min sono decisamente superiori a quelli degli altri campioni, indicando la formazione di legami incrociati e di reti di gel tridimensionali stabili. È stato, inoltre, osservato che nel ketchup preparato impiegando l’amido modificato selezionato, la viscosità apparente, il colore ed i parametri di consistenza (come tenacità, coesione e adesività) risultano notevolmente migliorati.

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