Il Ministero della Salute ha presentato i risultati dei controlli effettuati nell’anno 2023 in adempimento a quanto previsto dal “Piano Nazionale di controllo ufficiale dei materiali e degli oggetti destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari (Moca) – Anni 2023-2027”. Il Piano fornisce indicazioni, alle autorità delle Regioni e delle Province autonome, relativamente alla pianificazione del controllo ufficiale dei Moca, a partire dal campionamento, nelle fasi di produzione e distribuzione (deposito, vendita all’ingrosso e vendita al dettaglio).
I Moca oggetto del Piano sono quelli allo stato di prodotti finiti e pronti per entrare in contatto con gli alimenti, disciplinati a livello dell’UE e/o a livello nazionale quali: Moca di plastica, di acciaio inossidabile, di vetro, di ceramica e di plastica contenenti bambù.
L’analisi dei dati del controllo ufficiale del 2023 ha evidenziato lo svolgimento di una discreta attività di campionamento, attività in alcuni casi, per alcune tipologie di Moca (acciaio inox, vetro e plastica), più numerosa rispetto ai numeri minimi programmati; in altri casi, invece, per alcune tipologie di Moca non è stato rispettato il numero minimo di campioni previsti. Per i Moca di plastica contenenti bambù, infine, non sono stati effettuati campionamenti.
Poiché alcune Regioni/Province autonome avevano rappresento la difficoltà nel reperire tali campioni sul proprio territorio, è stata data indicazione di sostituirli con quelli dei Moca di plastica a base di melammina.
Dai dati risulta che alcune Regioni hanno ottemperato soltanto parzialmente alle indicazioni del Piano e che una non ha effettuato alcun campione di quelli previsti.
Il numero esiguo di campioni non conformi riscontrati rispetto al numero di controlli effettuati (8 su 1.117) è sicuramente un aspetto positivo.