La Regione Piemonte, con nota prot. n. 7023 del 17 marzo 2025, ha fornito dei chiarimenti riguardo l’applicazione del regolamento (UE) 2023/2018, che modifica l’allegato II del regolamento (CE) 1333/2008 e l’allegato del regolamento (UE) 231/2012 per quanto riguarda gli additivi alimentari nitriti (E 249-250) e nitrati (E 251-252) nei prodotti a base carne, prodotti della pesca trasformati e prodotti a base di latte.
A partire dal 9 ottobre 2025 (e dal 9 ottobre 2026 per alcuni prodotti a base di latte), entreranno in vigore limiti più stringenti per l’impiego di nitriti e nitrati, rispetto a quelli attuali.
Le nuove disposizioni si concentrano principalmente su quattro aspetti:
• la riduzione dei limiti di aggiunta;
• l’introduzione della dose massima residua per i “prodotti a base di carne non trattati termicamente” e per i “prodotti a base di carne trattati termicamente”;
• la modifica delle modalità di espressione delle quantità (che dovranno essere indicate come ioni NO2- e NO3-, anziché come sali NaNO2, KNO2, NaNO3, KNO3);
• l’estensione dei nuovi limiti massimi anche ai prodotti Dop e Igp.
Questa revisione normativa si è resa necessaria a seguito della recente valutazione del rischio condotta dall’Autorità europea per la Sicurezza alimentare (Efsa) sull’utilizzo di questi additivi, in particolare riguardo alla formazione di nitrosammine.
Vino come ingrediente, cosa indicare in etichetta?