“L’Italia ha formalmente emesso un parere circostanziato contro il provvedimento del Belgio per imporre avvertenze sanitarie su tutte le pubblicità delle bevande alcoliche”. Lo ha annunciato, il 17 aprile, il
Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.
“Pur sostenendo con forza la promozione di un consumo responsabile e riconoscendo la necessità di tutelare i minori – continua il ministro – riteniamo che il decreto belga presenti significative lacune. Non è chiaro il contenuto del futuro messaggio informativo sanitario, né è definita adeguatamente la portata del termine ‘pubblicità’, creando potenziali barriere alla libera circolazione delle merci e mettendo in uno stato di incertezza gli operatori del settore. Si tratta di criticità che richiedono chiarimenti per non ostacolare il mercato interno e l’efficacia della normativa dell’Unione europea”.
Plausi di Federvini. “Rimaniamo fermamente convinti che i consumatori meritino di essere correttamente informati e che sia necessario maggiore impegno nell’educazione per contrastare ogni forma di abuso di alcol. Ciò deve però avvenire nell’ambito di un corpus giuridico omogeneo a livello europeo. Permettere agli Stati membri di procedere in ordine sparso non solo è contrario ai principi del mercato unico, ma in ultima analisi riteniamo non vada negli interessi dei consumatori europei, che finirebbero per essere destinatari di messaggi disomogenei e potenzialmente contraddittori”, ha affermato Micaela Pallini, presidente di Federvini.