PCF e UVAC, pubblicata la relazione sulle attività 2021

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Nel 2021, l’attività  di controllo svolta dai Posti di Controllo Frontalieri ha riguardato 41.870 partite di animali, prodotti di origine animale e mangimi di origine animale e 151.100 partite di alimenti e mangimi di origine vegetale e di materiali e oggetti a contatto con alimenti. 2.445.808, invece, le partite di animali e di prodotti di origine animale segnalate dagli Uffici Veterinari per gli Adempimenti Comunitari

Fonte: Ministero della Salute

Nel 2021, l’attività di controllo svolta dai Posti di Controllo Frontalieri (PCF) ha riguardato 41.870 partite di animali, prodotti di origine animale e mangimi di origine animale e 151.100 partite di alimenti e mangimi di origine vegetale e di materiali e oggetti a contatto con alimenti da oltre 100 Paesi terzi.
I controlli svolti dai 28 PCF italiani sono stati finalizzati a verificare le garanzie sanitarie fornite dal Paese esportatore per ciascuna partita di animali e merci destinata all’ importazione nell’Unione Europea.
In relazione alle partite di animali e merci provenienti dagli altri Stati membri dell’Unione Europea, nel 2021 sono state segnalate agli Uffici Veterinari per gli Adempimenti Comunitari (UVAC) 2.445.808 partite di animali e di prodotti di origine animale. È quanto riportato nella relazione sull’attività 2021 di PCF e UVAC, la cui pubblicazione è stata segnalata dal Ministero della Salute in una nota.

 

 

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