Gli E. coli STEC rappresentano un grave rischio per la salute pubblica, soprattutto nelle produzioni casearie a latte crudo.
L’Osa deve controllare attentamente le possibili vie di introduzione nella filiera. L’approccio più efficace resta l’applicazione di interventi multipli in sequenza, un “sistema a ostacoli” per ridurre la presenza di STEC.
Metodi analitici futuri, più affidabili, multitarget e a basso costo permetteranno sorveglianza e monitoraggio lungo tutta la filiera, in vista di limiti di sicurezza più precisi.
Per saperne di più su come gestire il rischio E. coli STEC, scarica il white paper gratuito “Escherichia coli STEC nella filiera lattiero-casearia: patogenesi, aspetti normativi e diagnostici, misure di prevenzione e controllo”