Pane

Effetto dell’aggiunta di additivi sul volume specifico del pane

Uno studio condotto da una università giapponese e pubblicato sulla rivista Food Science and Technology, ha valutato l’effetto dell’aggiunta dell’estere glicolpropilenico dell’acido alginico e dell’alginato di sodio alla farina di grano utilizzata per realizzare il pane. Dai risultati ottenuti è emerso come l’aggiunta di queste sostanze abbia migliorato notevolmente il volume specifico (cm3/g) del pane.…

Impastatrici planetarie per pane e pizza

https://www.youtube.com/watch?v=5BofgsFyCxY) Le impastatrici planetarie IPF sono costruite da Fimar per realizzare diversi tipi di impasto: pane e pizza soprattutto, ma anche biscotti, pandispagna, pasta frolla, meringhe, puree, maionese, salse varie, panna montata. La struttura della macchina è rivestita con vernice antigraffio. La vasca, la frusta e il coperchio grigliato sono realizzati in acciaio inox; mentre…

Effetto dell’impiego della buccia della cipolla sulle proprietà del pane

In uno studio condotto da ricercatori polacchi e pubblicato sulla rivista Food Research International è stato valutato l’effetto dell’integrazione della buccia della cipolla e del successivo passaggio nel tratto gastro-intestinale del pane arricchito sulla potenziale attività antitumorale e capacità di modificare l’attività delle lipossigenasi, xantina ossidasi, catalasi e superossido dismutasi. L’attività gastrointestinale rilascia inibitori di…

Definizione delle caratteristiche operative ottimali per la preparazione di un pane a lievitazione naturale mediante analisi sensoriale

La madre acida, impiegata in panificazione, rappresenta un chiaro esempio della stretta interazione che intercorre, negli alimenti fermentati, tra la tecnologia di produzione adottata (tempi, temperature e modalità con cui condurre i rinfreschi), lo sviluppo delle popolazioni microbiche interessate e le caratteristiche organolettiche del prodotto finito. Nel corso di una sperimentazione, effettuata presso la sezione…

Effetto di differenti sistemi di confezionamento sulla shelf-life del pane e nuovo strumento analitico per la caratterizzazione della sua struttura

Influenza del tipo di confezionamento sulla qualità del pane industriale. La shelf-life del pane può essere modificata attraverso l’impiego di adeguati sistemi di confezionamento in grado di rallentare i fenomeni di raffermamento. In uno studio recente, effettuato da un gruppo di ricercatori italiani (Licciardello et al., 2014), è stato valutato l’effetto dell’utilizzo di differenti film…

Ruolo dell’analisi sensoriale nella definizione delle caratteristiche operative ottimali per la preparazione di un pane a lievitazione naturale

Nel corso di una sperimentazione, effettuata presso la sezione di Tecnologie Alimentari del DiSAAA-a dell’Università di Pisa, sono state valutate le caratteristiche sensoriali di pani prodotti impiegando la stessa farina ma madri acide conservate a temperature diverse, con conseguente alterazione dell’equilibrio tra le popolazioni microbiche presenti (lieviti e batteri lattici). Le valutazioni sensoriali sono state…

Approccio combinato sperimentale-computazionale in forni per la cottura del pane

La cottura del pane a livello industriale viene effettuata utilizzando principalmente due tipologie di forni: forni a fiamma indiretta e forni a convezione forzata (a fiamma diretta). Il continuo aumento dei costi delle fonti energetiche ha favorito lo sviluppo di nuove tecnologie come quella basata sull’utilizzo di flussi d’aria ad alta velocità. In uno studio…

Ingredienti vari, miglioramento di miscele commerciali per pane senza glutine

La celiachia è un’affezione del piccolo intestino provocata dall’introduzione di glutine attraverso la dieta. Ad oggi, l’unica terapia efficace è l’osservanza di una rigorosa dieta senza glutine (GF). L’obiettivo del presente lavoro è stato quello di valutare l’efficacia dell’aggiunta di alcuni ingredienti (farina di grano saraceno decorticato (DBF) e/o soffiato (PBF) e idrossipropilmetilcellulosa (HPMC)) a…

Tracciabilità di Fusarium spp. lungo la catena di produzione del pane

La contaminazione del frumento da parte di Fusarium spp., specie microbica produttrice di micotossine, rappresenta un’importante problematica sia per i produttori di cereali, sia per la qualità e la sicurezza dei prodotti finali. In questo lavoro viene presentato un approccio analitico in grado di stimare e controllare il rischio da micotossine, in particolare da deossinivalenolo…

Sistema per il monitoraggio on-line del mescolamento di impasti per pane basato su tecniche di spettroscopia

Lo scopo del presente lavoro è stato quello di investigare il potenziale utilizzo di tecniche di spettroscopia nel vicino infrarosso (NIR), ossia quella di correlazione bidimensionale (2D COS) e quella di correlazione bidimensionale moving-window (MW2D), per monitorare in linea i cambiamenti chimico-fisici che avvengono durante il mescolamento di impasti per pane (a base di farina,…

Effetto delle condizioni di lievitazione sulla cinetica di invecchiamento del pane

La maggior parte degli studi scientifici effettuati sul fenomeno dell’invecchiamento del pane sono focalizzati sull’utilizzo di enzimi e di diversi additivi come agenti anti-invecchiamento. Al contrario, gli effetti dei principali parametri di processo sono ancora poco investigati. Pertanto, nel presente lavoro è stata valutata l’influenza delle condizioni di lievitazione (in termini di quantità di lievito,…

Caratteristiche dielettriche del pane per lo sviluppo di trattamenti post-cottura mediante microonde e radiofrequenze

La shelf-life del pane fresco è limitata a causa della contaminazione da muffe come Aspergillus e Penicillium. Metodi innovativi per il controllo di questo fenomeno che non prevedano l’utilizzo di conservanti chimici sono di grande interesse per l’industria dei prodotti da forno. In questo contesto, i trattamenti post-cottura mediante microonde (MW) o radiofrequenze (RF) rappresentano…

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