Alcuni produttori, motivati economicamente a ridurre i costi di produzione ed aumentare i profitti, tendono ad adulterare gli alimenti, mettendo in pericolo la salute dei consumatori.
In questo contesto, l’obiettivo di uno studio recente, effettuato da un gruppo di ricercatori iraniani (Sadriyan et al., 2025), è stato quello di esaminare l’adulterazione del concentrato di pomodoro utilizzando un naso elettronico (E-nose) dotato di 10 sensori di gas per rilevare la presenza di benzoato di sodio e sorbato di potassio a concentrazioni dello 0%, 0.05% e 0.1%. Durante la sperimentazione sono stati, inoltre, valutati anche gli effetti di questi composti sulle proprietà chimicofisiche del prodotto, tra cui pH, solidi solubili totali (TSS), rapporto ponderale del precipitato (PPT) ed acidità totale (TA).
I risultati dimostrano che l’analisi discriminante lineare (LDA) raggiunge un’accuratezza del 100% nel rilevare i livelli dei due adulteranti, mentre l’analisi delle componenti principali (PCA) e la macchina a vettori di supporto (C-SVM) sono in grado di identificare efficacemente campioni con lo 0.05% e lo 0.1% di contenuto.