Indicazioni geografiche: Igp per l’Olio dei Colli di Bologna

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olio extravergine

Con il suo inserimento nel Registro dell’Unione delle Indicazioni geografiche, salgono a 892 le Ig italiane

L’Olio dei Colli di Bologna ha ottenuto il riconoscimento Igp. Il suo inserimento nel Registro dell’Unione delle Indicazioni geografiche è stato “ufficializzato” dal regolamento di esecuzione (UE) 2026/2078, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, serie L, del 16 settembre.

L’Olio dei Colli di Bologna è un olio extravergine di oliva prodotto in Emilia-Romagna, dall’acidità libera non superiore allo 0,3%, un contenuto di acido oleico pari o superiore al 72% e di acido linoleico non superiore al 10%, e dal profilo equilibrato e armonioso, con intensità media dei sentori di fruttato, amaro e piccante. La sua area di produzione fa parte del sito naturale “Carsismo nelle evaporiti e grotte dell’Appennino settentrionale”, inserito nel patrimonio mondiale dell’Unesco nel 2023.

Questa nuova denominazione si aggiunge alle oltre 3.900 indicazioni geografiche (Ig) già registrate nella banca dati eAmbrosia. “Di queste – si legge in una nota pubblicata sul sito del Ministero dell’Agricoltura, delle Foreste e della Sovranità alimentare, 892 sono italiane”.

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