Nuovi sistemi epossidici Sika a catalisi accelerata

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Per cantine e stabilimenti di imbottigliamento, le resine Sikafloor® Super Fast rappresentano una soluzione strategica per ridurre i tempi di fermo e mantenere elevati standard qualitativi

Le cantine moderne non possono permettersi lunghi fermi impianto, soprattutto quando si tratta di rifare le pavimentazioni, elementi fondamentali per sicurezza, igiene e continuità produttiva. I nuovi sistemi epossidici a catalisi accelerata Sikafloor® Super Fast di Sika offrono una soluzione rivoluzionaria: interventi completi in meno di 24 ore, anche tra un imbottigliamento e l’altro.

Le pavimentazioni in cantina devono resistere a vino, mosto, detergenti acidi o alcalini, umidità continua, shock termici e intenso traffico meccanico. I nuovi Sikafloor®‑1590 e Sikafloor®‑2650, combinati con l’acceleratore Sikafloor®‑54 Booster, permettono di modulare la polimerizzazione e ridurre drasticamente i tempi di indurimento: a 10°C: da 17–24 ore (epossidico standard) a 4–8 ore; a 23°C: superficie pronta al traffico leggero in circa 3 ore.

Il vantaggio operativo è evidente: un’area di 600 m² può essere ripristinata nel weekend e tornare operativa il lunedì mattina. Le formulazioni Low VOC e Low Odor evitano rischi di contaminazione organolettica, mentre la finitura continua e antisdrucciolo facilita la sanificazione e risponde ai protocolli HACCP.

Nonostante la rapidità, le prestazioni restano elevate: ottima resistenza chimica e alla carbonatazione anche in ambienti freddi e umidi. Il tutto con un costo al m² competitivo rispetto ad altre tecnologie rapide come il PMMA.

Per cantine e stabilimenti di imbottigliamento queste resine rappresentano una soluzione strategica per ridurre i tempi di fermo e mantenere elevati standard qualitativi.

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