Verallia Italia inaugura a Pescia il nuovo forno ad ossicombustione

Condividi
Verallia Italia

Si è svolta a Pescia, in provincia di Pistoia, l’inaugurazione del nuovo forno ad ossicombustione di Verallia. Un evento che segna una tappa concreta nel percorso di modernizzazione industriale del sito toscano – attivo dal 1976 e oggi tra i più avanzati del Gruppo – e che porta con sé un investimento da circa 110 milioni di euro, nuova occupazione e un significativo salto in avanti sul fronte della sostenibilità ambientale.

L’evento ha visto gli interventi del CEO di Verallia Group Patrice Lucas, dell’AD di Verallia Italia Marco Ravasi, del Direttore Industriale di Verallia Italia Andrea Maffei e del Direttore dello stabilimento di Verallia Pescia Mattia Papini. A seguire, una tavola rotonda istituzionale, moderata dalla giornalista Natascha Lusenti, ha messo a confronto Riccardo Zucconi, Segretario di Presidenza e Responsabile energia Fdl della Camera dei Deputati, Bernard Dika, Sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana,Carmela Smargiassi, Responsabile del MIMIT per la Regione Toscana, Fabia Romagnoli, Presidente di Confindustria Toscana Nord, eRiccardo Franchi, Sindaco di Pescia, a conferma del valore strategico che questo investimento riveste per il territorio, per la competitività del Made in Italy e per la filiera italiana del vetro.

Da sinistra a destra: Natascha Lusenti, Rai Radio 2, Riccardo Zucconi, Segretario di Presidenza e Responsabile energia Fdl della Camera dei Deputati, Bernard Dika, Sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana, Carmela Smargiassi, Responsabile del MIMIT per la Regione Toscana, Fabia Romagnoli, Presidente di Confindustria Toscana Nord, e Riccardo Franchi, Sindaco di Pescia

Importante la ricaduta del progetto in termini occupazionali: il nuovo forno ha permesso l’assunzione di circa cento risorse, con un impatto concreto sul territorio in termini di occupazione, inclusione e coesione sociale. Nello stabilimento il 20% del personale è femminile – numeri che si inseriscono nel percorso di Verallia Italia sulla parità di genere, certificata UNI/PDR 125:2022 dal 2023.

«Questo impianto non è solo una struttura produttiva: è un’opportunità di crescita per Pescia e un tassello importante nel percorso verso una filiera del vetro più sostenibile, che valorizza il materiale raccolto sul territorio trasformandolo in risorsa. La sua attività creerà posti di lavoro diretti, dai tecnici agli operatori, e stimolerà la domanda di servizi e forniture locali, favorendo l’indotto e la piccola impresa del territorio. Al tempo stesso può diventare un motore per l’innovazione, attrarre investimenti e favorire collaborazioni con realtà tecniche e di ricerca interessate a sviluppare processi a basso impatto ambientale. Il nuovo forno rappresenta una concreta opportunità di sviluppo sostenibile, capace di generare lavoro, valorizzare risorse locali e promuovere una cultura del riciclo e dell’innovazione», dichiara Riccardo Zucconi, Segretario di Presidenza e Responsabile energia Fdl della Camera dei Deputati.

L’investimento ha generato inoltre impatti positivi per le imprese del territorio, coinvolgendo oltre 100 fornitori locali partner di Verallia Italia.

«Verallia Italia è un esempio di come un grande gruppo industriale possa radicarsi in un territorio e diventarne parte integrante. Investire, assumere, formare e creare le condizioni per far crescere le persone significa costruire futuro. I giovani restano dove trovano tecnologia, competenze e un ambiente di lavoro che li valorizza, e Verallia a Pescia dimostra che la manifattura moderna sa essere attrattiva per le nuove generazioni. É un segnale importante: abbiamo bisogno di imprese che investano sulle persone con la stessa ambizione con cui investono sulla tecnologia», afferma Bernard Dika, Sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana.

«Verallia Italia è parte di Pescia e oggi, con questa inaugurazione, conferma un legame che va ben oltre la produzione. Cento nuove assunzioni, un investimento estremamente importante, attenzione all’ambiente e alle persone: sono fatti concreti che rafforzano l’identità industriale della nostra città. Siamo orgogliosi di ospitare uno stabilimento che è diventato un punto di riferimento per l’intero territorio», dichiara Riccardo FranchiSindaco di Pescia.

La tecnologia HeatOx™

Con il nuovo forno, Verallia Italia ha adottato la tecnologia HeatOx™ di Air Liquide: una soluzione di ossicombustione ottimizzata che sostituisce l’aria immessa nel forno con ossigeno, migliorando l’efficienza della fusione e riducendo le emissioni inquinanti. Il calore residuo viene recuperato per riscaldare gli ambienti industriali, eliminando le caldaie a metano.

Un contributo concreto al percorso Net Zero del Gruppo, con l’impegno di riduzione del 90% delle emissioni scope 1 e 2 entro il 2040, validato da SBTi e allineato all’Accordo di Parigi, con il -12% di combustibile fossile, e -7,8 kton di CO/anno.

Verallia Italia utilizza in media il 63,9% di vetro riciclato (dato 2025 Verallia Italia, rottame esterno). La Toscana è un riferimento nazionale con il 96,5% di tasso di riciclo del vetro, contro l’80,3% italiano — già oltre l’obiettivo europeo del 70% al 2030. Perché la sostenibilità, per Verallia, è anche questo: costruire valore per le persone e per le comunità, bottiglia dopo bottiglia.

«Verallia Italia con questo investimento così importante compie un ulteriore passo avanti sulla strada dell’introduzione di tecnologie evolute che consentano anche un minore impatto ambientale dei processi di produzione, condividendo il percorso intrapreso dalle industrie manifatturiere del territorio, di cui Verallia rappresenta un esempio tra i più rilevanti. Ritengo molto positiva anche la modalità con cui l’azienda ha saputo gestire questo passaggio, coinvolgendo la comunità nel suo complesso e fornendo informazioni e spiegazioni esaustive sugli effetti dell’investimento. I risultati sono evidenti e aprono gli orizzonti dell’azienda anche verso direzioni fino a ieri impensabili: impianti così moderni richiedono personale specializzato il cui punto di forza è unicamente la preparazione tecnica, rendendo inattuali per esempio le barriere di genere. Il manifatturiero oggi è questo: un macrosettore moderno, che incorpora tecnologie ‘intelligenti’. Quanto abbiamo visto oggi, lo dimostra con chiarezza», afferma Fabia Romagnoli, presidente di Confindustria Toscana Nord.

Verallia Italia per il food&beverage Made in Italy

Il nuovo forno di Pescia è dedicato alla produzione di vetro bianco: una scelta strategica che consente di servire con un unico impianto una gamma trasversale di mercati — vino, olio, conserve, spirits, bevande analcoliche — variando forme e formati. Per i clienti del food & beverage questo si traduce in maggiore disponibilità di prodotto, continuità di fornitura e qualità garantita, con un contenitore prodotto attraverso tecnologie a minor impatto ambientale.

«La filiera agroalimentare italiana è un pilastro del Made in Italy, riconosciuto nel mondo per qualità, innovazione e radicamento territoriale – dichiara Carmela Smargiassi, referente MIMIT per la Toscana –. È un ecosistema che integra produzione agricola, trasformazione, logistica e distribuzione, valorizzando biodiversità e tradizioni locali. Il settore rappresenta un elemento centrale dell’identità culturale nazionale e del benessere alimentare. Il riconoscimento UNESCO della Cucina Italiana rafforza un modello fondato su sostenibilità e lotta allo spreco. Nel 2025 l’Italia è quarta esportatrice mondiale secondo l’OCSE, confermando la competitività del sistema produttivo. In questo scenario il packaging è strategico per il food & beverage e realtà come Verallia Italia contribuiscono fortemente a innovazione ed economia circolare».

Con questo investimento, Verallia Italia rafforza il proprio ruolo di partner strategico dei produttori italiani di food & beverage che esportano il Made in Italy nel mondo. Il vetro è parte integrante del prodotto e della sua identità: lo protegge, lo valorizza e ne comunica la qualità. In un contesto in cui l’export agroalimentare italiano ha raggiunto i 60,9 miliardi di euro nel 2025 (+4,5% rispetto al 2024, fonte: Rapporto SACE, Focus ON-Food), investire in capacità produttiva e sostenibilità significa sostenere concretamente la competitività della filiera italiana.

«Lo sviluppo del mercato per i nostri clienti e la valorizzazione del Made in Italy sono al centro della nostra strategia. In questa direzione si inserisce l’inaugurazione del nuovo forno, un investimento pensato per essere ancora più vicini ai nostri clienti e sostenere la crescita del settore food & beverage italiano. Questo traguardo rappresenta non solo un importante passo industriale, ma anche un momento di sviluppo per l’intera comunità del territorio toscano. Reso possibile da un impegno condiviso, contribuisce a rafforzare un modello produttivo sempre più sostenibile e il ruolo del vetro nello sviluppo di un’economia circolare», dichiara Marco Ravasi, AD Verallia Italia.

Edicola web

Ti potrebbero interessare