Un prodotto premium si riconosce dai dettagli. Tra questi, la marcatura riveste un ruolo fondamentale, non solo per soddisfare gli obblighi normativi, ma anche per garantire qualità, sicurezza e tracciabilità lungo l’intero percorso del prodotto. Nelle moderne linee di imbottigliamento, la capacità di applicare informazioni chiare, leggibili e durature direttamente sul vetro è ormai un requisito imprescindibile.
Dalle bevande al settore alimentare, fino ai comparti farmaceutico e cosmetico, bottiglie e contenitori in vetro devono riportare dati essenziali come date di scadenza, codici lotto, informazioni produttive e codici identificativi. La natura stessa del vetro, tuttavia, rende questa operazione particolarmente complessa: superfici lisce, forme curve, presenza di condensa e alte velocità di produzione richiedono tecnologie di marcatura affidabili e performanti.
Per rispondere a queste esigenze, l’industria può contare su sistemi di codifica avanzati in grado di imprimere direttamente sul contenitore dati variabili, codici a barre, QR Code, Data Matrix e informazioni di tracciabilità. Elementi che consentono di monitorare il prodotto lungo tutta la filiera, semplificando i processi di controllo e garantendo maggiore trasparenza verso il consumatore.
In questo ambito, AUTOMATION ADDRESS supporta le aziende nella scelta delle soluzioni più adatte per la codifica e l’identificazione dei prodotti. Le soluzioni più diffuse sono rappresentate dai sistemi a getto d’inchiostro continuo e dai marcatori laser. I primi utilizzano inchiostri specifici per il vetro, progettati per assicurare adesione e leggibilità anche in ambienti difficili, però con costi di gestione elevati. I sistemi laser, invece, incidono direttamente la superficie senza consumabili, realizzando marcature permanenti e resistenti nel tempo.
Per i birrifici, il laser CO₂ Linx SL3 o CSL60 è spesso la soluzione preferita per la stam