Innovazione: torna lo Scouting Program di Bubble Bev.

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L’azienda biellese presenta l’edizione 2026 del concorso, ideato per lo sviluppo e la produzione gratuita di una nuova bevanda, estendendo il programma a tutti i formati disponibili

Bubble Bev., drink factory specializzata nello sviluppo e nella produzione conto terzi di bevande personalizzate secondo un approccio di co-manufacturing, annuncia l’apertura delle candidature per la seconda edizione del proprio Scouting Program.

Il contest, che si rivolge a brand emergenti, italiani e internazionali interessati a sviluppare la propria idea di bevanda, quest’anno si apre a tutti i formati presenti nel catalogo dell’azienda.

In questo modo ogni progetto potrà essere sviluppato nel formato più coerente con il proprio posizionamento, valorizzando la flessibilità produttiva che caratterizza il modello di co-manufacturing dell’azienda.

L’iniziativa nasce con l’intento di rendere il settore del beverage più accessibile, sostenendo la nascita di nuovi brand e il riposizionamento di realtà già attive.

L’edizione 2025

L’edizione dello scorso anno ha visto una partecipazione di qualità con proposte provenienti sia dall’Italia che dall’estero e si è chiusa con la premiazione del progetto ideato dallo chef Omar Bonetti insieme ai figli e al fratello. Ispirato ai ritmi lenti della Provenza, questo concept ha convinto la giuria per la sua forte identità legata a infusioni lente e naturali, dimostrando una forte coerenza tra l’idea alla base del progetto e potenziale di mercato.

Il progetto e gli obiettivi

Il programma offre un’opportunità concreta ai brand che vogliono sviluppare una nuova bevanda o far evolvere un progetto già esistente. Attraverso lo Scouting Program, Bubble Bev. mette a disposizione dei partecipanti lo stesso modello di collaborazione che caratterizza i propri progetti di co-manufacturing. Dall’idea iniziale alla definizione della ricetta, fino all’industrializzazione del prodotto, ogni fase viene sviluppata insieme al brand, con il supporto delle competenze tecniche e della capacità produttiva dell’azienda.

“Lo scorso anno abbiamo messo a disposizione un singolo formato e abbiamo visto quanta qualità esista anche tra brand emergenti. Quest’anno ci è sembrato naturale togliere ogni vincolo e aprire il nostro intero catalogo al concorso, perché crediamo che così possa aumentare ulteriormente la creatività dei partecipanti e perché ogni progetto possa trovare la forma più adatta alla propria identità e al proprio mercato. Abbiamo un nuovo stabilimento che ha ampliato notevolmente la nostra capacità produttiva e vogliamo metterla al servizio di chi ha un’idea forte ma non ha ancora una struttura alle spalle. Il nostro lavoro non è semplicemente produrre una bevanda, ma svilupparla insieme a chi l’ha immaginata” afferma Nick Ranghino, co-fondatore di Bubble Bev.

Per informazioni sulle modalità di partecipazione, clicca qui

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