La sfida delle bollicine perfette: come garantire bevande sempre frizzanti

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Scopri come l’utilizzo di CO₂ di qualità, tramite soluzioni tecnologiche innovative, consente bevande sempre frizzanti e una protezione efficace dall’ossidazione nei processi di produzione e somministrazione

Autori: Paola Pagani

Chi lavora nella ristorazione o nell’industria delle bevande lo sa bene: l’effervescenza di una bibita è parte integrante della sua identità. Dalle bibite gassate alla birra alla spina, quelle bollicine aggiungono freschezza e gusto, migliorando l’esperienza del consumatore. Tuttavia, mantenere bevande adeguatamente frizzanti non è affatto scontato. Entrano in gioco due elementi chiave: da un lato il livello di carbonatazione deve rimanere sempre uniforme, senza cali che alterino il sapore o la percezione delle bolle, dall’altro è fondamentale una fornitura continua di CO₂. I sistemi tradizionali basati su bombole ad alta pressione, infatti, obbligano a frequenti sostituzioni e rischiano di interrompere il servizio sul più bello. Nasce così il bisogno di soluzioni innovative in grado di risolvere questi problemi e assicurare bollicine perfette in qualsiasi situazione.

CO₂: l’ingrediente segreto delle bollicine

Nei sistemi di spillatura della birra, la CO₂ mantiene costante la pressione nei fusti e garantisce una schiuma stabile e di qualità. La presenza di anidride carbonica è in realtà fondamentale in tutte le bevande gasate: è infatti questo gas incolore e inodore a donare l’inconfondibile effetto frizzante a bibite e acque minerali, valorizzando gusto e freschezza. Più in generale, in qualsiasi erogatore o impianto di mescita alla spina, la CO₂ garantisce che ogni bicchiere servito abbia il giusto grado di effervescenza, mantenendo costante la qualità percepita dal cliente.

Oltre a far frizzare le bevande, l’anidride carbonica svolge anche ruoli preziosi in altre fasi della produzione alimentare. Ad esempio, nell’enologia si usa CO₂ per proteggere il mosto d’uva dall’ossidazione durante la pigiatura e fermentazione, preservando aromi e proprietà organolettiche del vino. Grazie alle sue proprietà inertizzanti, questo gas crea un’atmosfera controllata che protegge le bevande dall’ossidazione, mantenendo intatte la freschezza e le caratteristiche sensoriali. In sostanza, la CO₂ è un vero e proprio ingrediente segreto nel mondo delle bevande: indispensabile per le bollicine e prezioso alleato per qualità e conservazione.

La crescente attenzione del pubblico verso drink di alta qualità ha messo ancora più in luce l’importanza della CO₂ e della sua gestione. I consumatori cercano bibite perfettamente frizzanti e costanti nel gusto e per soddisfare queste aspettative le aziende del settore devono poter contare su un apporto di anidride carbonica affidabile. Un tempo ci si affidava esclusivamente a bombole pressurizzate da sostituire manualmente: un metodo efficace, ma che presenta diversi limiti operativi. Le bombole tradizionali, infatti, hanno un’autonomia limitata e impongono scorte e cambi frequenti, con il rischio di ritrovarsi con bevande sgasate se non si interviene in tempo. Inoltre, la movimentazione di contenitori ad alta pressione non è esente da rischi per la sicurezza degli operatori.

Un nuovo approccio per un’effervescenza costante

Per fortuna, l’innovazione tecnologica offre oggi un valido alleato per superare queste criticità. HappyDrink® è una soluzione di nuova generazione pensata proprio per garantire bevande sempre perfettamente frizzanti, risolvendo i problemi legati alle bombole tradizionali. In pratica, si tratta di un sistema di fornitura di CO₂ liquida alimentare basato su un serbatoio criogenico a bassa pressione – il cosiddetto minibulk – installato direttamente presso il punto di utilizzo. Questo contenitore compatto in acciaio inox sostituisce le comuni bombole: viene riempito sul posto con anidride carbonica liquida ad alta purezza alimentare, assicurando un’erogazione continua di gas senza interruzioni.

Eliminando la necessità di sostituire continuamente i cilindri esauriti e riducendo al minimo gli interventi manuali, HappyDrink® consente una gestione del gas molto più semplice e sicura, ottimizzando le operazioni quotidiane all’interno del locale. In altre parole, il personale non deve più preoccuparsi di monitorare quanta CO₂ resta o di fermarsi per cambiare la bombola.

Un sistema come HappyDrink® rappresenta una piccola rivoluzione nel settore Ho.Re.Ca e in tutti gli ambiti dove si servono bevande gasate. Il concetto di fondo è semplice: portare la fornitura di CO₂ a un livello successivo, con la stessa logica dei grandi serbatoi industriali, ma in formato ridotto e adatto a bar, ristoranti, mense e chioschi. Una volta installato il minibulk, il rifornimento di CO₂ avviene in modo automatico e programmato: appositi automezzi cisterna vengono periodicamente sul posto e riempiono il serbatoio con CO₂ liquida, senza bisogno di scollegare nulla né interrompere l’erogazione delle bevande.

Il sistema è progettato per essere autosufficiente: l’impianto mantiene la carbonatazione anche durante il rifornimento e dispone di valvole e regolatori che convertono la CO₂ liquida in gas pronto all’uso in base al fabbisogno. Inoltre, è possibile integrare sensori ambientali che monitorano costantemente la presenza di anidride carbonica nel locale, così da garantire la massima sicurezza in ogni momento. Tutto questo avviene dietro le quinte, senza impattare sull’attività quotidiana.

Vantaggi concreti del sistema HappyDrink®

Adottare un sistema minibulk come quello di HappyDrink® porta con sé diversi vantaggi pratici per chi gestisce un’attività di ristorazione o beverage:

  • Zero interruzioni: la fornitura continua di CO₂ elimina il rischio di rimanere senza gas nel bel mezzo del servizio, garantendo bevande frizzanti anche nei momenti di massimo afflusso. Il rifornimento in loco avviene regolarmente e in modo pianificato, assicurando la continuità operativa del servizio.
  • Maggiore sicurezza: il serbatoio funziona a bassa pressione ed evita la manipolazione frequente di bombole ad alta pressione.
  • Più efficienza e meno fatica: l’assenza di frequenti sostituzioni delle bombole significa meno tempi morti e meno fatica fisica per il personale.
  • Autonomia: il minibulk ha una capacità di stoccaggio maggiore rispetto a singole bombole, il che si traduce in un’autonomia più lunga prima di ciascun rifornimento.
  • Qualità costante: l’anidride carbonica erogata è di grado alimentare certificato, con elevata purezza. Ciò garantisce che il sapore e la frizzantezza delle bevande rimangano sempre ottimali e privi di alterazioni.
  • Sostenibilità: ottimizzando i consumi e riducendo gli sprechi di CO₂, sistemi come questo contribuiscono anche a un minore impatto ambientale. Si riduce il numero di trasporti di bombole (con relative emissioni) e si scongiura la dispersione nell’atmosfera di gas non utilizzato, rendendo la soluzione più ecologica e responsabile rispetto alle forniture tradizionali.

Nippon Gases: innovazione e qualità

Dietro una soluzione come HappyDrink® c’è l’esperienza di Nippon Gases, azienda leader nel campo dei gas tecnici e alimentari. Nippon Gases vanta oltre un secolo di storia nel settore ed è attualmente il primo produttore di anidride carbonica in Italia. Forte di questa lunga tradizione, l’azienda ha sviluppato un know-how che le consente di offrire prodotti e servizi di eccellenza, pensati su misura per le esigenze dei clienti professionali.

La CO₂ fornita tramite HappyDrink®, ad esempio, proviene da fonti selezionate e controllate – inclusi giacimenti naturali geotermici e processi biogenici di fermentazione – ed è garantita da rigorosi standard di purezza alimentare. Grazie a una rete logistica capillare e a diversi impianti produttivi, Nippon Gases assicura una fornitura affidabile e certificata di CO₂, conforme alle più severe normative internazionali in materia alimentare.

Oltre al sistema HappyDrink®, Nippon Gases mette a disposizione del settore alimentare e delle bevande un’ampia gamma di soluzioni a 360 gradi. Parliamo non solo di gas come CO₂, azoto e ossigeno di grado alimentare, ma anche di tecnologie e servizi correlati: dal confezionamento in atmosfera modificata alla refrigerazione criogenica. L’azienda si propone infatti come partner completo per i professionisti del food & beverage, offrendo competenze tecniche e assistenza dedicata.

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