A causa dell’espansione dei mercati globali, con maggiori necessità di lunghi trasporti, la tecnologia di congelamento delle carni viene sempre più utilizzata. Quali sono, però, gli effetti sulla qualità delle carni?
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A causa dell’espansione dei mercati globali, con maggiori necessità di lunghi trasporti, la tecnologia di congelamento delle carni viene sempre più utilizzata. Quali sono, però, gli effetti sulla qualità delle carni?
Per ottenere prodotti di pasta con forme desiderate, gli impasti vengono pressati attraverso l’ugello di un estrusore prima di essere essiccati. Nonostante la diffusione di questo tipo di operazione, la conoscenza dell’effetto del materiale di cui è costituito tale ugello sulle caratteristiche del prodotto finale sono ancora limitate.
L’automazione dei processi alimentari costituisce un campo tecnologico ancora complesso a causa della mancanza di metodi adeguati per ottenere le informazioni critiche dal processo stesso. In uno studio recente, effettuato da un gruppo di ricercatori tedeschi (Groβ et al., 2011), viene utilizzato un approccio fuzzy per controllare l’essiccazione della pasta con lo scopo di migliorarne…
È, oramai, ben noto il fatto che dalla rigassificazione completa del gas naturale liquefatto (GNL) sia possibile recuperare grandi quantitativi di energia (circa 230 kWh/t). Nonostante ciò, solamente una piccola parte degli impianti di rigassificazione è dotata di sistemi di recupero parziale di questa energia. Inoltre, le tecnologie attualmente impiegate sono prevalentemente finalizzate alla generazione…
I processi di essiccazione convettiva richiedono un elevato apporto energetico e devono essere condotti in condizioni ottimali per ottenere elevate velocità di disidratazione, senza compromettere la qualità dei prodotti. L’essiccazione intermittente si basa sull’applicazione di differenti impulsi di calore nel tempo, permettendo un minore consumo energetico ed una riduzione della velocità dei flussi d’aria.
Negli ultimi anni l’interesse da parte dei consumatori riguardo la caratterizzazione geografica e l’autenticità dei prodotti è in continuo aumento. In questo contesto, in uno studio recente, effettuato da un gruppo di ricercatori italiani (Lo Feudo et al., 2011), è stata valutata la possibilità di utilizzare il profilo dei composti volatili come indicatore dell’origine di…
Attualmente sono disponibili diversi sistemi per lo stoccaggio dell’energia termica per la catena del freddo (bagni di ghiaccio, soluzioni saline e materiali a cambiamento di fase). Tuttavia, tali sistemi non sono applicabili in tutti gli intervalli di temperatura richiesti dalle utenze industriali. Al contrario, nel caso in cui siano necessarie temperature inferiori a -50°C l’utilizzo…
La macinazione umida è il metodo più utilizzato per preparare la farina di riso e prevede cinque consecutive operazioni: macerazione, addizione di acqua in eccesso, filtrazione, essiccamento e setacciatura. Tuttavia, gli elevati costi previsti da tale metodo favoriscono lo sviluppo di alternative più economiche.
Il caffè istantaneo è un prodotto molto diffuso grazie alla sua facilità di preparazione ed alla sua lunga shelf-life. Generalmente, la sua produzione coinvolge processi di essiccazione spray o di liofilizzazione. Quest’ultimo caso fornisce il prodotto migliore dal punto di vista della qualità dell’aroma, ma comporta elevati costi di investimento.
Il processo di omogeneizzazione rappresenta una fase critica per la produzione del ketchup e della salsa di pomodoro poiché ne migliora la struttura e ne aumenta la viscosità. In particolare, tale processo diminuisce la dimensione media delle particelle, provocando significativi cambiamenti nel loro comportamento.
Durante la produzione industriale dei wafer le operazioni del taglio del prodotto costituiscono una delle fasi più critiche dell’intero processo. Infatti, durante tale fase il prodotto si può rompere, provocando una significativa riduzione della produttività del processo.
Il continuo aumento dalla domanda da parte dei consumatori per i cosiddetti prodotti pronti all’uso (ready to eat) ha favorito lo sviluppo di nuove tecnologie di decontaminazione, tra cui l’impiego di elevate pressioni idrostatiche o di antimicrobici naturali.