Dal 2016 fino allo scorso aprile è stato direttore generale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana.
Home » Sicurezza alimentare » Pagina 45
Dal 2016 fino allo scorso aprile è stato direttore generale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana.
La proposta, approvata dagli Stati membri dell’UE, dispone l’applicazione dei limiti massimi di residui al livello più basso misurabile per due insetticidi della classe dei neonicotinoidi, non solo sui prodotti alimentari Made in UE, ma anche su quelli importati.
Lo scorso settembre, durante il pranzo dei ministri dell’agricoltura UE, la commissaria europea per la Salute e la Sicurezza alimentare, ha commentato anche lo stato dell’arte sull’etichetta nutrizionale.
Rispetto a qualche anno fa pesa maggiormente sugli europei il costo degli alimenti, divenuto il principale fattore che influenza gli acquisti, seguito dal gusto.
“La valutazione eseguita nel 2021 per l’anno di attività 2020 – si legge nel documento – è stata resa tecnicamente inapplicabile dall’insieme di problematiche poste dalla pandemia da SARS CoV-2 e dalle correlate misure”
Con una nota firmata dal direttore generale Pierdavide Lecchini, il Ministero della Salute ha elencato i casi in cui non è richiesto il modello di accompagnamento informatizzato per la movimentazione di pesci.
Tra le varie argomentazioni contenute nel documento italiano, uno specifico accento viene posto sul principio della libera circolazione delle merci con particolare riferimento a tre prodotti italiani
Le domande di accesso agli incentivi dovranno essere presentate attraverso la piattaforma informatica www.invitalia.it, a partire dalle ore 12 del 12 ottobre e fino alle ore 17 del 10 novembre prossimo
Basta rispondere ad un questionario on line. I risultati saranno presentati in occasione del convegno annuale dell’Osservatorio, che si terrà il 16 marzo 2023
Sono stati pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana i decreti legislativi sull’adeguamento delle disposizioni nazionali in materia di sanità animale al regolamento (UE) 2016/429
La norma prevede la possibilità di commercializzare come “aceto balsamico” un prodotto ottenuto dall’aceto con l’aggiunta di mosto, mosto concentrato e similari