Il progetto è stato sviluppato guardando al 2024, quando la Commissione europea esaminerà le proposte di etichettatura degli alimenti mirate ad aumentare la consapevolezza nell’acquisto di alimenti sostenibili
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Il progetto è stato sviluppato guardando al 2024, quando la Commissione europea esaminerà le proposte di etichettatura degli alimenti mirate ad aumentare la consapevolezza nell’acquisto di alimenti sostenibili
Il documento descrive i risultati dei controlli ufficiali effettuati in Italia per verificare l’applicazione della legislazione su alimenti, mangimi, salute e benessere degli animali, sanità delle piante e prodotti fitosanitari
La professoressa Bettina Grasl-Kraupp spiega il progetto di parere scientifico redatto dal gruppo CONTAM
La lista include tutti i prodotti attualmente autorizzati o in “phase out” ed è uno strumento utile per tutti gli operatori del settore bio, siano essi tecnici, ispettori o esperti. L’ultimo aggiornamento è stato effettuato in settembre.
Dal 2016 fino allo scorso aprile è stato direttore generale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana.
La proposta, approvata dagli Stati membri dell’UE, dispone l’applicazione dei limiti massimi di residui al livello più basso misurabile per due insetticidi della classe dei neonicotinoidi, non solo sui prodotti alimentari Made in UE, ma anche su quelli importati.
Lo scorso settembre, durante il pranzo dei ministri dell’agricoltura UE, la commissaria europea per la Salute e la Sicurezza alimentare, ha commentato anche lo stato dell’arte sull’etichetta nutrizionale.
Rispetto a qualche anno fa pesa maggiormente sugli europei il costo degli alimenti, divenuto il principale fattore che influenza gli acquisti, seguito dal gusto.