Quesiti

Produzione di burro da siero di latte e acqua di filatura

Un caseificio vorrebbe produrre panetti di burro destinati al consumatore, a partire da siero di latte ottenuto dalla caseificazione e acqua di filatura ricavata dalla lavorazione di cagliata. Questi due…
Fonte: rivista “Alimenti&Bevande” n. 4/2025
Data: 15/05/2025

Moca non idonei: le sanzioni previste per il ristoratore

Un utilizzatore di Moca a quale sanzione è esposto nel caso di utilizzo inadeguato di tali oggetti? Cosa potrebbe accadere, ad esempio, ad un ristoratore che utilizzasse padelle con fondo…
Fonte: rivista “Alimenti&Bevande” n. 4/2025
Data: 15/05/2025

Scia, a quale autorità inoltrare la notifica

Una società, nel caso in cui effettui l’attività di preparazione e somministrazione pasti ambulante (street food), deve presentare la Scia solamente al Comune in cui è collocata la sede legale…
Fonte: rivista “Alimenti&Bevande” n. 3/2025
Data: 17/04/2025

Monitoraggio delle acque potabili e campo di applicazione

In base al decreto legislativo 18/2023 ed all’ulteriore ed eventuale normativa vigente, quali aziende sono obbligate al monitoraggio dell’acqua utilizzata effettuando analisi chimico-fisiche e microbiologiche? Un ipermercato/supermercato con vari reparti…
Fonte: rivista “Alimenti&Bevande” n. 3/2025
Data: 17/04/2025

Utilizzo non corretto dei Moca, possibili anche responsabilità penali

Un operatore del settore alimentare che utilizza impropriamente un Moca, non rispettando, ad esempio, le indicazioni riportate sulla modalità di utilizzo o sulla certificazione di conformità da parte dell’operatore economico,…
Fonte: rivista “Alimenti&Bevande” n. 2/2025
Data: 21/03/2025

Alimenti senza glutine e logo in etichetta

Un’azienda che non ha aderito all’Associazione Italiana Celiachia (Aic) può inserire, nell’etichetta dei suoi prodotti, un logo leggermente variato rispetto al simbolo della Spiga Barrata, marchio di proprietà di Aic,…
Fonte: rivista “Alimenti&Bevande” n. 2/2025
Data: 21/03/2025

Cash&carry e obbligo di tracciabilità dei prodotti venduti

Un cash&carry rivende prodotti alimentari, acquistati preconfezionati da aziende esterne, a utenti professionali in possesso di partita Iva (principalmente ristoranti e supermercati). Ai fini della rintracciabilità e delle procedure di…
Fonte: rivista “Alimenti&Bevande” n. 2/2025
Data: 21/03/2025

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